27 gennaio 2011

Fotografia stenoscopica, i generi fotografici - Corso di Fotografia - Lezione 43

Il corso di fotografia online è estrapolato dal libro di fotografia intitolato "Manuale di Fotografia - Occhio, Mente e Cuore" in vendita a 3 euro in versione Ebook PDF.

Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale Online.

Pinhole camera realizzata da Viacheslav Slavinsky Flickr.com/photos/svofski/

La stenoscopia è una tecnica fotografica che sfrutta il procedimento della camera oscura per riprodurre immagini. Tutto si basa sul foro stenopeico, (dal greco "stenos opaios"= stretto foro), il più delle volte praticato con uno spillo, da cui deriva il termine inglese di "pinhole" per definire questo tipo di fotografia.

Con questo procedimento si realizzano immagini poco nitide, perché i raggi luminosi provenienti dal soggetto inquadrato creano dei piccoli cerchi. Diminuendo il raggio del foro si aumenta la nitidezza, aumentando anche il tempo di esposizione e la probabilità di avere problemi di diffrazione.

L'elemento di particolare interesse in questo tipo di fotografia è quello di avere la nitidezza estesa a tutti gli oggetti inquadrati, con una conseguente profondità di campo illimitata.

Foto di Matt Callow con pinhole camera Flickr.com/photos/blackcustard/

Questo è un tipo di fotografia lenta, con tempi di esposizione lunghi, che possono variare dai secondi alle ore, a seconda del soggetto che si vuole riprendere.

Si crea dunque un' immagine attesa, voluta e cercata, che contiene elementi impalpabili a causa/grazie a questa nitidezza mancante.

Articolo scritto da Claudia Prontera

Qui in basso due video su come realizzare e costruire fotocamere artigianali pinhole, video tutorial a cura di Gino Mazzanobile.

La fotografia stenopeica - Prima parte



La fotografia stenopeica - Seconda parte