30 settembre 2013

Workshop di ritratto fotografico a Milano, sabato 19 ottobre 2013

WSF organizza un Workshop di ritratto fotografico in studio, a Milano, sabato 19 ottobre 2013 col fotografo Michele Stellatelli.

Il ritratto fotografico è un affascinante mezzo di espressione tecnico ed artistico con il quale praticamente tutti i più grandi fotografi si sono cimentati. L’occasione di seguire un workshop di una giornata con un fotografo professionista in studio è di quelle da non perdere. Michele Stellatelli vi condurrà per mano spiegando la strumentazione, la tecnica e i trucchi per ottenere un ritratto che parli del soggetto e della sua interazione con lo sguardo del fotografo.
Il ritratto comprende i tagli fotografici del volto, primo piano, mezzo busto eccetera, ma anche la figura intera nelle più svariate pose espressive.

Dopo la parte teorica sarete voi a scattare le vostre fotografie della modella, sempre sotto la guida di Michele, per una esperienza che non può mancare nel background di un fotoamatore e che arriccherà il vostro portfolio. La modella infatti rilascerà liberatoria per l’utilizzo delle vostre immagini per diversi utilizzi; come mostre, concorsi e portfolio online.

Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.” Richard Avedon


A CHI E’ RIVOLTO

Il corso è pensato per fotoamatori di ogni età e livello, in possesso di una fotocamera reflex o bridge.
IL PROGRAMMA – sabato 19 ottobre

Ore 9.15
Ritrovo all’esterno dello studio fotografico, in via Mussi 24 a Milano
Ore 9.30
Introduzione su alcuni concetti fotografici fondamentali:
Triangolo dell’esposizione (diaframma,otturatore,sensibilità)
Lunghezze focali
Messa a fuoco
Profondità di campo
La composizione

Ore 13 pausa pranzo
in ristorante convenzionato molto vicino allo studio, a scelta potrete ordinare un menù italiano, un menù cinese o una pizza.

Ore 14.30
La struttura delle luci:
Luce principale, Luce di schiarita, Luce di effetto
Gli schemi di base per il ritratto: luce piena, rembrant, a farfalla, di taglio, a fessura, riflessa
L’inquadratura della figura umana e i tagli fotografici
Sessione fotografica (durante tutto il pomeriggio collaborerà con noi la modella Miele, scatteranno uno o due corsisti per volta)
Fotoritocco (durante tutto il pomeriggio un ragazzo esperto di fotoritocco vi aiuterà a migliorare le vostre fotografie in postproduzione)

Ore 18 termine sessione

LA MODELLA: MIELE RANCIDO

Il sito internet della bella e simpatica modella alternativa http://www.miele-rancido.com/

IL FOTOGRAFO: MICHELE STELLATELLI

Fotografo e direttore della fotografia professionista, Michele tiene da oltre 10 anni corsi e workshop per trasmettere la sua competenza e la sua passione.
Curriculum vitae.
partita I.V.A.: 11126620159

ORGANIZZAZIONE: ROBERTO PETRAZZOLI

telefono: 346.0647614 (dopo le 19)

LO STUDIO

Indirizzo: Via Mussi 24, Milano zona Corso Sempione
Superficie 100mq
Impianto elettrico 15000W
Bank aerei su sistema a rotaia (6m x 3m)
Limbo 5,5 m 5 5,5 m con Green Back
Luce continua: 4 bank Photoflex 1000W, 1 bank Photoflex 2000W, 5 quarzi Ianiro 1000W, 1 quarzo Ianiro 2000W, 1 polaris Fresnel 1000W, 9 fresnel 500W, 3 photoflood 500W, 2sagomatori 1000W.
Luce flash: 4 monolite Bowens Esprit 1000W, 1 Bowens monolite 400W, 1 generatore Bowens 3000W, 1 generatore Elinchrom 1000W, soft box, griglie.
Compassi stativi, fustoni, colonna per banco ottico, polistiroli, angolo trucco, Wi-fi.



COSTO

Il costo del workshop in studio fotografico è di 120 € tutto compreso; anche il pranzo, la dispensa tecnica e la liberatoria! Il pagamento avverrà di persona, il giorno stesso del workshop.

ISCRIZIONE

Per iscrivervi e per ulteriori dettagli sul luogo dell'evento vi rimando a questo link: http://wsfotografici.com/2013/09/15/workshop-di-ritratto-milano-sabato-19-ottobre-2013/

Se volete pubblicizzare il vostro workshop di fotografia andate a questo articolo: Spazio pubblicitario per Workshop di Fotografia e Post Produzione


La fotografia di Andreas Feininger


Questo articolo fa parte della rubrica: I Maestri della Fotografia

Andreas Feininger nasce a Parigi nel 1906, da genitori statunitensi di origini tedesche, suo padre Lyonel era un noto pittore. Trascorse la giovinezza in Germania, tra Zehlendorf e Weimar e frequentò la Bahaus, dove suo padre era insegnante e nel 1925 divenne ebanista, poco dopo intraprende anche gli studi di architettura tenuti dal famoso architetto razionalista Walter Gropius e tre anni dopo si laurea a pieni voti. Dapprima comincia a lavorare come architetto tra Dessau e Hamburg e comincia a dedicarsi alla fotografia, imparando da autodidatta le principali tecniche e coordinandola al suo lavoro di architetto, come ausilio per la progettazione e costruzione dei suoi modelli. Vendette le sue prime stampe a quotidiani e riviste tedesche tramite l'agenzia fotografica Dephot.

Nel 1932 decide di tornare a Parigi, lavorando per un anno come architetto nello studio del designer Le Corbusier e comincia a fotografare le strade di Parigi con una Leica. L'anno seguente emigra in Svezia, dove abbandona definitivamente l'architettura a favore della fotografia.

Lascia il paese nordico nel Dicembre 1939, per trasferirsi a New York, dove resta fino alla fine dei suoi giorni. Nella Grande Mela comincia a lavorare per la Black Star Picture Agency come fotogiornalista, viene presentato a Wilson Hicks, picture editor di Life e realizza il suo primo servizio per la nota rivista nel 1940.


L'anno seguente lascia la Black Star e comincia a lavorare esclusivamente per Life, per la quale realizza un totale di 346 incarichi ed instaura una collaborazione che resterà in auge fino al 1962. Incoraggiato da Hicks, comincia a scrive "Feininger on Photography", al quale seguiranno altri libri di tecnica fotografica. Tra il 1959 ed il 1972 compie diversi viaggi in Europa, dai quali scaturiranno le raccolte: Man & the Stone e Trees sull'Europa. Nel 1966 l'American Society of Media Photographers (ASMP) gli consegna il Premio Robert Leavitt  nel 1991 viene insignito dell'Infinity Award insieme ad altri riconoscimenti internazionali di entità inferiore. Si spegne il 18 Febbraio 1999, a New York.


Feininger ha fotografato principalmente soggetti legati alla scienza ed alla natura, come minerali molluschi e reperti fossili.


Raramente ha realizzato ritratti, eppure sembrerebbe un paradosso, ma il suo scatto più famoso è "Il Fotoreporter" realizzato per Life, nel quale compare Dennis Stock poco più che quindicenne, vincitore di un concorso fotografico bandito dalla rivista.


I suoi scatti ritraggono le forme geometriche della città e rendono ottimamente il connubio tra gli elementi naturali ed artificiali di un paesaggio. Scatti nei quali imperano un'eccellenza tecnica ed una grandezza panoramica sopraffini, nonchè un'armonia un equilibrio quasi surreali.


I suoi scatti senza tempo di New York e del New Jersey hanno rivelato un'estetica di ordine ed un'altrettanto perfezione geometrica, che rimandano alla formazione in architettura ed ai principi della Bauhaus: bellezza come semplicità e funzionalità.


Egli stesso affermava che la città lo aveva attratto fin dai primi giorni da fotografo. Ma nel tempo questo amore è cresciuto per includere tutti gli aspetti della città: i suoi edifici, la sua gente, le sue auto ed i suoi ingorghi, la sua confusione e anche la sua bruttezza. Vedeva la città come un organismo vivente: dinamica, a volte violenta e anche brutale.


S. Alessandra Severino: Flickr

28 settembre 2013

FotoQuantum StudioMax Daylight 2250W con Softbox ottagonale

Oggi vi voglio presentare il FotoQuantum StudioMax Daylight 2250W dotato di softbox ottagonale della Prostudio360.it

Ho avuto il piacere di poter utilizzare questo prodotto e ne sono rimasto veramente soddisfatto, sia per risultati ottenuti che per qualità dei materiali.

Per prima cosa vediamo subito le specifiche tecniche:

  • Power Input: AC100-240V, 50/60Hz
  • Light Holders: 5
  • Max. Light Power: 5X85W (equivalent to 2250W)
  • Lamps: fluorescent lamp
  • Bulb Base: E27 screw
  • Color Temperature: 5500K

Foto del prodotto







Ho testato il prodotto eseguendo prima un ritratto e poi provandolo su degli oggetti, qui in basso potete vedere le foto:


Le lampade nonostante le dimensioni non producono calore (e sono a basso consumo di energia) e con il softbox montato si possono avvicinare molto al soggetto senza causargli fastidi o problemi.
La luce che produce è sufficiente per avere un ritratto ben dettagliato su cui è possibile giocare in fase di post produzione, la foto che vedete in alto in bn è stata volutamente sottoesposta di -2EV ed è stato applicato anche un filtro digradante (sempre in pp).

Ho provato a fotografare anche degli oggetti, non ero in un contesto di studio fotografico ma nel salone di casa mia, quindi senza tavolo da still life o altro, solo gli oggetti e questa luce continua.



26 settembre 2013

Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic la fotocamera a sviluppo istantaneo


Per altre recensioni e confronti andate qui: Recensioni e confronti di fotocamere, obiettivi e attrezzature fotografiche

Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic è una fotocamera in stile vintage a sviluppo istantaneo

Instax Mini 90 Neo Classic offre numerose varietà di scatto come la doppia esposizione, con la quale premendo il pulsante di scatto due volte sono riprodotte due immagini diverse su una sola pellicola e la modalità bulb (al massimo 10 secondi), con la quale sarà possibile scattare foto notturne e creare linee di luce.


È possibile realizzrare macro fotografie grazie l'apposita modalità, fotografando da piccole distanze e senza l’utilizzo di lenti aggiuntive come nei modelli standard; sono disponibili anche le modalità kids, che permette di fotografare bambini, animali e altri soggetti in movimento grazie alla velocità dell’otturatore; la modalità party, con la quale è possibile scattare in posti chiusi in condizioni di poca luce.

Il prezzo della Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic si aggira intorno ai 150€.


Principali caratteristiche della Instax Mini 90:

  • Corpo macchina in stile vintage ispirato alla linea X di Fujifilm.
  • Rileva automaticamente la luminosità e regola automaticamente la quantità ottimale di luce del flash e la velocità dell'otturatore per migliorare la qualità dello scatto
  • Doppia esposizione: due immagini diverse sono riprodotte sulla stessa pellicola
  • Modalità Bulb: l'otturatore rimane aperto mentre si tiene premuto il pulsante di scatto (massimo 10 secondi lungo), per riprese notturne e per creare effetti luminosiModalità Macro : Si possono fare fotografie da distanza ravvicinata (30-60cm)
  • Modalità Kids: consente di fotografare bambini, animali domestici e di altri soggetti in rapido movimento
  • Pellicola istantanea Fujifilm “Instax mini” (non presente nella confezione)
  • Misura pellicola 86mm×54mm
  • Misura Immagine 62mm×46mm
  • Ottica a scomparsa, 2 componenti, 2 elementi, f=60mm, F=12.7
  • Mirino con immagine reale,0.37x, con punto per la centratura del soggetto e correzione del parallasse nella ripresa macro
  • Messa a fuoco Motorizzata 3-posizioni , 0.3m-∞ (macro : 0.3-0.6m, normale: 0.6-3.0m, Panorama: 3.0m-∞)
  • Otturatore Otturatore elettronico programmato, 1.8-1/400 sec. Velocità otturatore (macro: apertura automatica fissata a F22, bulb : max 10 sec. Apertura otturatore )
  • Controllo esposizione Automatica, Lv5.0-15.5 (ISO800), controllo chiaro-scuro: ±2/3EV,+1EV
  • Espulsione pellicola Automatica
  • Flash elettronico automatico (con funzione di regolazione della luminosità) / accensione forzata (con funzione di regolazione della luminosità)/ flash escludibile / modalità di riduzione degli occhi rossi
  • LCD: Contatore (numero di scatti rimanenti), modalità Macro, controllo luminosità, Autoscatto, Flash On / Off, selettore di modalità (feste / Bambini / Paesaggio / Doppia esposizione / lampadina)
  • Alimentazione: Batteria NP-45A agli ioni di litio Capacità di carica: 10 confezioni di pellicole (sulla base di nostri test)
  • Accessori: Tracolla, garanzia, Batteria agli ioni di litio NP-45A, Carica batterie BC-45C
  • Dimensioni e Peso: 113.4×91.9×57.2mm / 296g (escluso batteria, tracolla e film)

DOVE ACQUISTARLA - Il prezzo più basso per la Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!
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25 settembre 2013

Le maschere di livello guida completa - Corso di Photoshop CS6 - Lezione 27


Questo articolo fa parte della rubrica: Corso completo di Photoshop CS6

Il corso di photoshop è effettuato dall'utente youtube Massimo Raziano.

La raccolta completa dei migliori tutorial per photoshop la trovete qui: Tutorial per Photoshop tecniche avanzate di Fotoritocco Professionale

Questa serie di video sulle maschere di livello rappresenta una delle guide più complete del web su questo argomento, per capire appieno come funzionano non potete perdervi la lezione 21: Guida sui Livelli, cosa sono e come usarli e le successive lezioni del corso.

Introduzione ai concetti delle Maschere di Livello



Maschere di Livello, approfondimento sugli ulteriori parametri



Modificare le Maschere di Livello

Le opzioni disponibili per apportare modifiche alle Maschere di Livello.



Le Maschere dei Filtri, di Ritaglio e Vettoriali



Il Pannello Proprietà delle Maschere



La Maschera Veloce

L'ultimo video del Capitolo dei Livelli che descrive i concetti della Maschera Veloce.


24 settembre 2013

Studio fotografico da Still Life con attrezzatura 'fai da te' - Corso di fotografia in studio


Video corso di fotografia realizzato da NomedSenkrad

In questa puntata applicheremo i concetti imparati nella precedente puntata: Tipi di luce in un setup fotografico, però con un approccio "fai da te".

Dimostrerò nel corso del video come sia possibile lavorare con le quattro tipologie di luci senza usare flash o altra attrezzatura specialistica, ma utilizzando come fonti di luce delle semplici lampade da tavolo e come modificatori oggetti che possiamo comprare in un negozio di bricolage o in una ferramenta.

Dettagli: l'applicazione usata durante il video si chiama DSLR Controller ed il cavo tra tablet e reflex è un cavo mini usb normale.


23 settembre 2013

Fotocamera Nikon 1 AW1 dal vivo, la mirrorless subacquea, antiurto e antigelo!



La fotocamera Nikon 1 AW1 è impermeabile (fino a 15 m), resistente agli urti (da altezze fino a 2 m), al gelo (fino a -10°C) e alla polvere e può essere utilizzata in ogni condizione ambientale. Presentata insieme a due obiettivi 1 NIKKOR AW impermeabili, antiurto e antigelo anch'essi.
Nikon 1 AW1 specifiche tecniche principali:

  • Subacquea, antiurto e antigelo!
  • Sensore CMOS da 14MP C-format (2.7x crop)
  • ISO 100-6400
  • Display da 3 pollici LCD con 921,000 punti di risoluzione
  • GPS integrato con bussola, altimetro e metro di profondità
  • Sistema di controllo per le immersioni
  • Modalità PASM tramite il menu "Creative Mode"
  • Velocità di scatto a 15 fps in modalità burst con AF continuo, 60 fps con AF singolo
  • Registrazione video in Full HD a 1080p

Nikon 1 AW1 hands on, primo contatto





NIKON 1 AW1 Video Tutorial a cura di Luca Conforti



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21 settembre 2013

La fotografia di Andrè Kertèsz

André Kertész (a destra) con Robert Doisneau ad Arles nel 1975

Questo articolo fa parte della rubrica: I Maestri della Fotografia

Andrè Kertèsz (Budapest 1894 – New York 1985) comincia ad interessarsi alla fotografia nei primi anni del ‘900, quando in un solaio trovò un manuale di fotografia, ma a causa della prematura scomparsa del padre dovette rinunciare in un primo momento alle sue ambizioni ed iscriversi all’Istituto Tecnico per il Commercio. Finiti gli studi, lavorò in Borsa a Budapest col suo tutore.

Acquistò la sua prima macchina fotografica nel 1913, una ICA 4x5, i suoi primi soggetti furono i suoi familiari, la madre ed i fratelli. Con lo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914, si arruolò e fu inviato sul fronte russo-polacco, dove l’anno successivo cominciò a lavorare come fotografo, usando una Goerz con obiettivo da 75 mm, ma fu ferito ad una mano e rimase immobilizzato per un anno. Durante la convalescenza, trascorsa tra Budapest e Esztegorm, continuò a fotografare, ed è in questa occasione che realizza il suo scatto più emblematico, quello del nuotatore sott'acqua.


Nel 1918, finita la guerra, ritorna a lavorare in Borsa. Molti suoi negativi però, furono dispersi a causa della rivoluzione ungherese di quell'anno. Nonostante ciò, nel 1922 viene insignito di un diploma ad Honoris causa dalla Società fotografica ungherese.

Tre anni dopo, a causa della profonda crisi del suo paese è costretto ad emigrare a Parigi, dove nel primo periodo, per mantenersi  vendeva stampe a 25 Franchi l'una. Successivamente venne a contatto con le avanguardie fotografiche della città, personaggi del calibro di Berenice Abbot, Robert Capa e Man Ray. Strinse una profonda amicizia con Brassai, al quale insegnò le basi della fotografia.

Nel 1928 acquista una Leica e con Henri Cartier Bresson cominciò a lavorare per Vu, rivista ispiratrice dell'americana Life. Bresson stesso lo definisce suo mentore e afferma che: "Tutto quello che abbiamo fatto, Kertész l'ha fatto prima".



L'anno successivo espone per la prima volta ad una mostra fotografica indipendente con B. Abbot, Man Ray, Nadar e Atget.
Nel 1933, sposa Elisabeth Salì, che aveva conosciuto nel 1919 in Ungheria e pubblica il suo primo libro chiamato "Distorsioni".



Tre anni dopo decide di emigrare negli Stati Uniti d'America, dove stipula un contratto con l'agenzia fotografica Keystone, per la quale lavorò soltanto per un anno, ma continuò a svolgere la professione di fotografo freelance. Propose i suoi lavori a "Life", ma la redazione della rivista rifiutò una collaborazione con il fotografo, poichè non in riga con lo stile di questa. Malgrado tutto dovette adattarsi al nuovo stile americano e lavorò per riviste del tipo di Vogue e Harper's Bazaar.



Nel 1936 la Francia gli conferì la cittadinanza onoraria, sei anni dopo ottenne anche quella statunitense.
Nel 1963 ritorna a Parigi, dove ritrova dei suoi negativi, che gli conferiranno fama a livello internazionale. L'anno dopo propone i suoi lavori al MoMA, che gli dedica diverse mostre individuali.

Pochi anni dopo si ammala e non può più uscire di casa e comincia a fotografare nature morte con una Polaroid e al contempo con un obiettivo dotato di zoom fotografa i soggetti dalla finestra della sua casa affacciata sul Washington Square Park, così nasce il libro From my Window (1981), che dedica a sua moglie Elisabeth, morta di cancro pochi anni prima. Muore nel Settembre 1985, lasciando un'eredità di oltre 100.000 negativi.


Tutt'oggi Andrè Kertèsz è considerato il padre del simbolismo fotografico ed uno dei primi a regalare un profilo artistico oltre che documentario alla fotografia. Uno dei suoi studi più importanti fu quello sulle distorsioni, inaugurato dalla foto del Nuotatore sott'acqua, che ha trovato la sua maggiore espressione con la serie di nudi femminili, realizzati con giochi di luce particolari e con gli specchi, con l'alterazione delle forme del corpo al fine di una ricerca di tipo surrealista.


Nonostante ciò il fotografo ungherese ha sempre riscontrato difficoltà nell'essere apprezzato dalla critica e dal pubblico. Non si può delineare con esattezza un profilo artistico esclusivo dell'artista, in quanto egli abbia sperimentato diverse forme comunicative, passando dai reportage sugli orrori della guerra fino al documentarismo parigino e infine al surrealismo delle sue distorsioni.



Tuttavia, il mondo fotografico ne riconosce le infinite capacità e lo definisce il padre della fotografia contemporanea.

S. Alessandra Severino: Flickr

20 settembre 2013

Bianco e Nero Parziale (Color Splash) - Tutorial Photoshop



Anni fa avevo parlato di questo effetto, chiamandolo "colore selettivo", l'autore di questo tutorial invece lo chiama "Bianco e Nero parziale", credo che il suo nome ufficiale in inglese sia "Color Splash".

Se volete conoscere tutti i segreti della fotografia in bianco e nero vi rimando a questo articolo: Fotografia in Bianco e Nero, consigli utili e scatti suggestivi


18 settembre 2013

Fotocamera FUJIFILM X-A1 e obiettivi FUJINON XC


Per altre recensioni e confronti andate qui: Recensioni e confronti di fotocamere, obiettivi e attrezzature fotografiche

La Mirrorless FUJIFILM X-A1 ha un corpo compatto e leggero, simile a quello della X-M1, ed è dotata di un sensore APS-C CMOS da 16.3 megapixel e di un processore EXR II.
X-A1 è progettata per facilitare le operazioni di scatto, consentendo di selezionare velocemente, e con una sola mano, tutte le numerose funzioni. Con lo schermo LCD basculante, il flash incorporato e il collegamento Wi-Fi per il trasferimento di foto a smartphone, tablet o computer.

È possibile impostare la sensibilità da ISO 200 fino ad ISO 6400 con incrementi di 1/3, oltre che usufruire della gamma ISO estesa da 100 a 12800 e 25600, il processore EXR II offre una risposta rapida assicurando un tempo di avvio di 0,5 secondi, un ritardo di scatto di 0,05 secondi e una raffica di 5,6 scatti per secondo (max. 30 scatti consecutivi2).

X-A1 è stata studiata appositamente per permettere un veloce e comodo accesso a tutte le funzionalità. La fotocamera è dotata di due ghiere di comando che permettono agli utenti di impostare rapidamente apertura, velocità di scatto ed esposizione, usando un solo dito.
Pulsanti dedicati consentono un accesso immediato alle funzioni più comuni come il bilanciamento del bianco, le modalità Scatto a raffica e Macro; inoltre, con il comodo pulsante Q è possibile configurare le impostazioni più utilizzate.
La ghiera dei modi di scatto permette di selezionare le funzioni manuali oppure di accedere alla modalità automatica “Advanced SR Auto”, che riconosce la tipologia di scena e usa le impostazioni più adatte.

X-A1 ha un corpo macchina compatto ed estremamente leggero, pari a soli 330 grammi.

È dotata di uno schermo LCD basculante da 3 pollici e 920.000 pixel di risoluzione.



Il flash incorporato di FUJIFILM X-A1, con Numero Guida 74, utilizza la tecnologia Fujifilm Super Intelligent Fash per regolare l’apporto di luce necessaria a seconda della scena. Nei ritratti in interno, in condizioni di scarsa luminosità, o nella fotografia macro e di still life, viene automaticamente calibrato l’importo di luce per evitare immagini sovraesposte. Inoltre, il flash fornisce una luce di fill-in per riuscire a fotografare anche soggetti in controluce o al contrario sotto il sole intenso, evitando la presenza di forti ombre.

La funzione di trasferimento delle immagini con il Wi-Fi, tramite l’applicazione "FUJIFILM Camera App", scaricabile gratuitamente, permette di inviare e salvare immediatamente le immagini appena scattate su uno smartphone, un tablet o un computer.
Inoltre, è disponibile la funzione PC Autosave, per un backup sul proprio PC di casa, comodo e sicuro, delle foto scattate. È necessario solo installare il software gratuito “FUJIFILM PC AutoSave”, selezionare la cartella nella quale si desidera che vengano salvate le foto e, collegando la fotocamera al PC attraverso un router via Wi-Fi, si avrà un backup istantaneo.

FUJIFILM X-A1 registra video Full HD (1920x1080) a 30 frame al secondo. È possibile utilizzare la modalità di simulazione di pellicola per un ulteriore aspetto creativo. Il tasto dedicato rende facile e veloce la gestione della registrazione.

È compatibile con tutti gli obiettivi X Mount e anche con la nuova linea FUJINON XC.

Caratteristiche principali FUJIFILM X-A1
  • Sensore APS-C CMOS 16.3 megapixel
  • EXR Processor II ad alta velocità
  • Tempo di avvio 0,5 sec1, ritardo di scatto di 0,05 secondi e velocità massima di raffica di 5,6 fps (max. 30 fotogrammi2)
  • Corpo compatto e leggero
  • Schermo LCD basculante 3’’ (920.000 pixel per un’alta definizione)
  • Flash incorporato con tecnologia FUJIFILM Super Intelligent Flash
  • ISO200-6400 con incrementi di 1/3 (e una gamma estesa a ISO100, ISO 12800 e 25600)
  • Video Full HD a 30fps
  • AF a 49 punti
  • Filtri artistici: 8 Filtri Avanzati e 5 modalità di simulazione pellicola
  • Conversione RAW in-camera
  • Tasto Q per la visualizzazione rapida delle funzioni e delle configurazioni preferite
  • Slitta per flash esterno
  • Sistema di trasferimento Wi-Fi delle immagini a smartphone, tablet e computer attraverso l’applicazione FUJIFILM Camera App
  • PC Autosave Wi-Fi®6 per un rapido e veloce backup delle immagini direttamente sul PC
  • Disponibile nel colore BLACK
  • Compatibile con tutti gli obiettivi con attacco X Mount
FUJINON XC16-50mm F3.5-5.6 OIS (24-76mm equivalente)


FUJIFILM X-A1 sarà venduta in kit con l’obiettivo zoom XC 16-50mm F3.5-5.6 OIS. Questa ottica copre la lunghezza focale dai 24mm ai 76mm equivalenti.
Composto da 12 elementi in vetro di qualità in 10 gruppi di cui 3 lenti asferiche ed 1 elemento ED, è dotato di diaframma a sette lamelle ad apertura circolare, con un’escursione di 17 step (a intervalli di 1/3 EV) per un preciso controllo dell’apertura.
L'utilizzo di lenti compatte, unito al motore passo-passo ad alta precisione, ha permesso a Fujifilm di offrire una messa a fuoco automatica ad alta velocità. Inoltre l'ottica è dotata di uno stabilizzazione ottico dell'immagine.

FUJINON XC50-230mm F4.5-6.7 OIS (76-350mm equivalente)


Il FUJINON XC 50-230mmF4.5-6.7 OIS è composto da 13 elementi in vetro di alta qualità in 10 gruppi di cui 1 lente asferica ed 1 elemento ED. Lo stabilizzatore ottico garantisce prestazioni senza sbavature, evitando il rischio di ottenere foto mosse quando si scatta con una focale lunga o in condizioni di scarsa luminosità.
L’utilizzo di lenti compatte, unito al motore passo-passo ad alta precisione, garantisce una messa a fuoco automatica rapida e riduce il rumore del meccanismo dello zoom.
Questo obiettivo è disponibile nei colori black e silver.

Accessori per FUJIFILM X-A1: Custodia in pelle: specificamente disegnata per X-A1, questa custodia offre la giusta protezione e un’impugnatura sicura e corretta, oltre all’eleganza della vera pelle.
Hand Grip: disegnato per garantire la perfetta impugnatura.

Il prezzo della FUJIFILM X-A1 (in kit XC16-50mm F3.5-5.6 OIS) è di 549,99 euro. Mentre il prezzo del FUJINON XC 50-230mm F4.5-6.7 OIS è di 399,99 euro.