30 ottobre 2015

In crociera con MSC, la prima compagnia di navigazione europea ad andare a Cuba


Giorno 3 novembre salirò a bordo della MSC Opera per realizzare un reportage riguardante questa nuovissima nave da crociera, la quale salperà dal porto di Venezia per arrivare a quello di Genova giorno 8 novembre, nell'immagine in basso potete vedere l'itinerario completo.

Ulteriori informazioni su questa tratta potete trovarle qui: MSC - Crociera nel mediterraneo


Non avendo mai fatto una crociera (preferendo viaggi di altro tipo) sono molto felice di poter fare questa esperienza in veste di fotografo su una nave così importante che può arrivare ad ospitare fino a 2.690 passeggeri.


La MSC Opera si sposterà successivamente a Cuba, in quanto la MSC è la prima compagnia di navigazione europea ad andare a Cuba da questo dicembre.



Per la precisione la prima crociera partirà da L’Avana il 22 dicembre 2015, al termine del Grand Voyage che partirà da Genova il 2 dicembre alla volta di Cuba. Per garantire agli ospiti la possibilità di scoprire la capitale cubana il Grand Voyage arriverà a L’Avana il 18 dicembre e riprenderà il suo itinerario prima di tornare a Cuba per lo scalo finale del viaggio il 21 dicembre. Da lì, dopo 16 crociere settimanali, il 12 aprile 2016 la nave lascerà L’Avana per il Grand Voyage di ritorno in Europa con arrivo il 7 maggio in Germania, a Warnemunde.

Durante la sosta di due giorni e mezzo a L’Avana, gli ospiti di MSC Opera potranno esplorare la meravigliosa città vecchia, luogo dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, per scoprirne la storia, la cultura e l’architettura. Nessuna visita dell’Havana risulterebbe completa senza una passeggiata sul famoso lungomare Malecòn, dove poter godere del rinomato stile di vita rilassato dell’isola.

L’isola di Cozumel, nella penisola dello Yucatan messicano, offre le spettacolo delle antiche rovine Maya a Tulum. I viaggiatori potranno fare snorkeling con le tartarughe di mare e fare il bagno nelle freschissime acque delle grotte, esplorare le antiche grotte maya o crogiolarsi nella bellezza naturale dell’isola, dopo la costa di Quintana Roo.

Nella Baia di Montego, costa nord ovest della Giamaica, gli ospiti potranno fare rafting sul fiume Martha Brae, un tour nella vecchia piantagione della tenuta Good Hope o cercare di comprendere i misteri della grande casa Rose Hall - affascinante testimonianza dell’epoca coloniale ricca di storie e intrighi.

A Georgetown, nelle Isole Cayman, gli ospiti potranno fare snorkeling nella città di Stingram, prendere un catamarano verso la barriera corallina o semplicemente rilassarsi sulla bianchissima spiaggia di Seven Mile, sulla costa ovest delle Grand Cayman, nota per le meravigliose acque e le spiagge coralline.

Grazie all’apertura verso Cuba, l’iniziale programmazione invernale 2015/2016 di MSC Opera che prevedeva crociere alle isole Canarie è stata dunque cancellata.

MSC Opera è la terza nave della flotta a essere sottoposta ai lavori di restyling e allungamento, nell’ambito del Programma Rinascimento, commessa da 200 milioni di euro per il rinnovo e l’ammodernamento di 4 navi esistenti: MSC Armonia e MSC Sinfonia che sono state già sottoposte ai lavori, MSC Opera che domani uscirà dai cantieri palermitani e lunedì prossimo partirà da Venezia per la crociera inaugurale, e MSC Lirica che entrerà nei cantieri di Paelrmo a fine agosto e tornerà a navigare a novembre.

Il progetto si inserisce all’interno del piano industriale da 5,1 miliardi di euro avviato da MSC Crociere nel 2014 con l’obiettivo di raddoppiare la capacità della flotta entro il 2022.

Inoltre la MSC Crociere ha annunciato oggi di aver ulteriormente rafforzato la propria offerta di “Fly & Cruise” per i passeggeri che andranno in crociera a Cuba, introducendo un nuovo charter diretto settimanale Fiumicino-L’Avana, che va ad aggiungersi a quello da Malpensa, entrambi operati da Meridiana.

Potete trovare ulteriori informazioni a questo link: MSC - L'AVANA

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Moglie chiede il divorzio dal marito per la sua ossessione per la fotografia


Ecco uno strano caso che riguarda qualcuno un po' troppo ossessionato con la fotografia. A Taiwan una donna ha recentemente chiesto il divorzio adducendo come scusa l'ossessione del marito per la fotografia.

Apple Daily riferisce che in una causa dinanzi alla Corte distrettuale di Taipei, una donna di nome Chien ha accusato il marito, il signor Cai, di concentrarsi troppo sullo scattare foto e di aver perso l'empatia verso la sua famiglia e gli amici.

La moglie ha citato una serie di esempi di come Cai abbia sviluppato la passione per la fotografia a un livello malsano, poiché scattava foto in momenti inadeguati della loro vita.

Per esempio, quando la coppia è andata a prendere il proprio bambino in ospedale per le vaccinazioni, Cai avrebbe chiesto al medico di fare al bambino una seconda puntura per poter scattare la foto che voleva.

Un altro incidente è stato quando la coppia si svegliò alle 2 del mattino per via del pianto del bambino. Chien dice che suo marito ha insistito per tirare fuori la sua macchina fotografica con tanto di cavalletto per scattare una foto al bambino, invece di prendersi cura di lui.

Chien ha chiesto al giudice di far pagare a Cai ¥ 25,000 ($ 3,900) al mese per il mantenimento dei figli. Il giudice, tuttavia, ha stabilito che i genitori hanno condiviso le responsabilità nella rottura del matrimonio e ordinò che entrambi contribuiscono con ¥ 13,000 (~ $ 2000).

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21 ottobre 2015

Leica SL il futuro della fotografia professionale è mirrorless


Il sistema Leica SL dà il via ad una nuova era della fotografia professionale made in Germany. La nuova fotocamera mirrorless professionale Leica SL colpisce per le innovazioni associate all'eccezionale qualità Leica. Il suo sensore CMOS full frame da 24 MP e i componenti perfettamente accordati, dagli obiettivi di qualità superiore al mirino elettronico, garantiscono un’eccezionale resa dell'immagine.

Mirino EyeRes e display con touch screen per il controllo totale di ogni fotografia.

Sviluppato appositamente per la Leica SL, questo mirino elettronico è il primo che incorpora la tecnologia Leica EyeRes. Con un tempo di latenza al di sotto della soglia di percezione, un'impressionante risoluzione di 4,4 milioni di pixel e un ingrandimento che richiama una fotocamera di medio formato, questo mirino elettronico offre un'esperienza visiva senza precedenti e numerosi vantaggi: l'immagine finita è visibile nel mirino già prima di premere il pulsante di scatto, consentendo il controllo ottimale sull'immagine finale in qualsiasi situazione. Il mirino EyeRes si attiva semplicemente guardandoci attraverso. In più, la Leica SL dispone di un display posteriore da 2,95" con angolo di visione fino a 170°, per un'affidabile visione delle immagini e un'efficiente navigazione nei menu via touch screen.

Processore Maestro II per le massime prestazioni.


Il processore ad alte prestazioni della serie Maestro II garantisce una messa a fuoco veloce ed efficace anche dei soggetti in movimento, grazie alla reattività della fotocamera ai comandi. Con 2 GB di memoria di buffer, il processore rende possibile l'acquisizione fino a 11 fotogrammi al secondo con la piena risoluzione di 24 MP e video 4K con frame rate di 30 fotogrammi al secondo. È inoltre possibile salvare le immagini su una scheda di memoria SD come JPEG e DNG secondo il valore standard UHS II. Grazie al processore Maestro II poi, la Leica SL ottiene le migliori prestazioni attualmente possibili nella categoria delle fotocamere professionali, sottolineando così il suo carattere innovativo.

La nuova star del cinema: video professionale con risoluzione cinematografica

Grazie al sensore CMOS da 24 MP e al processore ad alte prestazioni della serie Maestro II, la Leica SL consente la produzione di video professionali in risoluzione 4K. Il sistema operativo della fotocamera, che risulta logico e intuitivo, distingue chiaramente la ripresa fotografica da quella video. In modalità video infatti, il display mostra solo le principali informazioni per la registrazione: area sicura, proporzioni, funzione zebra o livello di registrazione del microfono.


Corpo macchina in alluminio

Fin dall'inizio, robustezza e durata sono state al centro dello sviluppo della Leica SL. Le parti strutturali in alluminio lavorato e le guarnizioni accuratamente predisposte sui comandi e negli obiettivi proteggono al meglio la raffinata tecnologia interna da polvere, umidità e spruzzi. Contemporaneamente, il sistema integrato di pulizia ad ultrasuoni rimuove la polvere e lo sporco dal sensore. Il vetrino protettivo sul display posteriore, inoltre, ha caratteristiche anti riflettenti e antigraffio.

Una nuova generazione di obiettivi per una qualità d'immagine impeccabile


I nuovi obiettivi dedicati alla Leica SL si distinguono per la superiore precisione ottica e meccanica. Con la sua ampia gamma di lunghezze focali e l'ottima luminosità, il Leica Vario-Elmarit-SL 24–90 mm f/2.8-4 ASPH. è lo zoom standard ideale nel Sistema Leica SL. La zoomata del luminoso Leica APO-Vario-Elmarit-SL 90–280 mm f/2.8-4 prosegue direttamente dall’ottica precedente, con la gamma attuale che viene integrata dal Leica Summilux-SL 50 mm f/1.4 ASPH. il nuovo obiettivo di riferimento per questa lunghezza focale.

In più, l'eccezionale compatibilità del Sistema Leica SL garantisce ai fotografi l'accesso a quasi tutti gli obiettivi Leica , anche alle lenti del Sistema T senza bisogno di un adattatore. In più, adattatori specifici permettono di montare sulla Leica SL gli obiettivi dei sistemi Leica S, M e R, oltre ad obiettivi di altri costruttori.

Prezzo: la Leica SL solo corpo costa 6.900 € e circa 10.000 € equipaggiata con l'ottica Leica Vario-Elmarit-SL 24–90 mm f/2.8-4 ASPH.



Caratteristiche tecniche LEICA SL

Obiettivi
Attacco obiettivo: Baionetta Leica L
Obiettivi utilizzabili: Leica Vario-Elmarit-SL 24–90 mm f/2.8–4 ASPH.
Leica APO-Vario-Elmarit-SL 90–280 mm f/2.8–4
Leica Summilux-SL 50 mm f/1.4 ASPH.
Obiettivi del sistema fotografico Leica T, obiettivi Leica M con Adattatore Leica M per T, obiettivi Leica S con Adattatore Leica S per L, obiettivi Leica R con Adattatore Leica R per L e obiettivi Leica Cine con Adattatore Leica PL per L.

Sensore
Tipo: Sensore CMOS da 24 MP (24 x 36 mm)
Risoluzione: Pieno formato (24 MP): 6000 x 4000 Pixel, APS-C (10 MP): 3936 x 2624 Pixel
Filtro: Filtro IR, senza filtro passa-basso
ISO: ISO 50–ISO 50000
Pulizia sensore: Presente

Processore
Tipo: Leica serie Maestro II
RAM interna: 2 GB: 33 DNG o 30 JPEG e DNG

Immagine
Formato dati immagine: JPEG, DNG
Profondità colore: 14 bit (DNG), 8 bit (JPEG)
JPEG: Spazio colore Adobe RGB, ECI RGB, sRGB

Filmati
Formato file: MP4, MOV
Risoluzione: 4K (4096 x 2160) a 24 fps; 4K (3840 x 2160) a 25 e 30 fps; 1080 a 24, 25, 30, 50, 60, 100 e 120 fps;
720 a 24, 25, 30, 50, 60, 100 e 120 fps
Bit rate: 8 bit (registrazione); 10 bit (HDMI senza registrazione)
Campionamento colore: 4:2:2/10bit (solo HDMI); 4:2:0/8bit (registrazione su scheda SD)
Video: V-Log L gamma selezionabile
Audio: Manuale/Automatico; Microfono stereo, 48 kHz, 16 bit; Eliminazione vento
Audio esterno
tramite Adattatore audio: Ingresso audio (presa per spinotto 3,5 mm), Uscita audio (presa per spinotto 3,5 mm)
Lunghezza filmato: Durata massima: 29 min;
Dimensioni massime: 4 GB

Mirino elettronico
Risoluzione: SXAG, 4,4 MP
Dimensioni: 0,66"
Estrazione pupillare: 20 mm
Campo di visione: 37°
Ingrandimento: x 0,80 (con obiettivo 50 mm a infinito, -1 diottrie)
Copertura fotogramma: 100 %
Correzione diottrica: Da - 4 a +2
Sensore occhio: Sì

Live View
Operating Modes: Live View Video e Foto separati; Frame rate: fino a 60 fps; Simulazione esposizione disponibile.
Informazioni opzionali: Focus Peaking, Istogramma, Clipping/Zebra, Livella, Griglia sovrapposta (3 x 3, 6 x 4), Proporzioni (1,33:1; 1,66:1; 1,78:1; 1,85:1; 2,35:1; 2,4:1), Area sicura (80 %, 90 %, 92,5 %, 95 %)

Memorizzazione 
Slot SD 1 (UHS II) con massima velocità di scrittura 100 MB/s, Slot SD 2 (UHS I) con massima velocità di scrittura 30 MB/s

Messa a fuoco
Tipo: AF a contrasto
Modi fuoco: AF-S (priorità fuoco), AF-C (priorità scatto), MF, Touch-AF
Modi AF: Statico, Dinamico (Inseguimento), Auto (rilevamento volto)
Area AF: Punto, Campo, Zona (9 Campi)
Passi AF: 37 o 49 Campi
Illuminatore AF: Incorporato

Esposizione
Modi di esposizione: Programma (P), Priorità tempo di posa (T), Priorità diaframma (A) e Manuale (M)
Modi misurazione esposizione: Ponderata al centro, Multizonale, Spot
Compensazione esposizione: ±3 EV in passi di 1/3 o 1/2 EV
Bracketing esposizione: 3/5/7 immagini in passi di 1/2/3 diaframmi; JPEG-HDR diretto addizionale

Bilanciamento del bianco: Automatico preimpostato, Luce diurna 5200 K, Nuvoloso 6000 K, Ombra 7000 K, Tungsteno 3200 K, HMI 5600 K, Fluorescente caldo 4000 K, Fluorescente freddo 4500 K, Flash 5400 K, Grigio medio, Temperatura colore manuale da 2000 K a 11500 K

Otturatore
Tipo: Otturatore sul piano focale
Modi di scatto: Singolo, Continuo lento S (4 fps), Continuo medio M (7 fps), Continuo veloce F (11 fps), Autoscatto 2 s, Autoscatto 12 s, Intervallo, Bracketing esposizione, Esposizioni a tempo fino a 30 min
Tempi di posa: Da 1/8000 s a 60 s, Esposizioni a tempo fino a 30 min., Frame rate massimo 11 fps,
Garanzia: 2 anni o 200.000 scatti

Flash
Interfaccia: Presa X standard, Slitta a contatto caldo con contatti Sincro e Modo TTL
Sincronizzazione X: 1/250 s

Wi-Fi: Incorporato, IEEE 802.11 b/g/n (2,5 GHz)

GPS: Incorporato, Data e ora automatiche, Sensibilità < 1°

Alimentazione: Batteria ricaricabile a ioni di litio, Voltaggio nominale 8,4 V, Capacità almeno 1860 mAh; Autonomia per carica (CIPA): circa 400 scatti; Tempo di carica: circa 180 min; Caricabatteria: 100–240 V 50/60 Hz 0,25 A con adattatori

Touch Screen: Schermo touch da 2,95" retroilluminato a LED con trattamento anti-impronte e antigraffio; 1,04 Milioni di pixel; Formato 3:2; Angolo di visione: 170°; Colori: 16 Milioni; Copertura fotogramma: 100 %

Display superiore: LCD monocromatico da 1,28" ad alta riflettività; 128 x 128 punti; Angolo di visione 120°; Trattamento anti-impronte

Involucro
Materiale: Alluminio fresato
Sigillatura da polvere/spruzzi: Presente
Interfacce: USB 3.0 Micro Tipo B; HDMI Tipo A; Adattatore connettore multiplo per uscita audio 3,5 mm / Ingresso audio 3,5 mm; Cavo di scatto a connettore multiplo; Slitta accessori ISO con contatto centrale e contatti di controllo per flash; Presa X standard; Interfaccia multifunzionale nel fondello per impugnatura opzionale
Filettatura treppiede: A 1/4 DIN 4503 (1/4") con pernino antirotazione
Dimensioni: 147 x 104 x 39 mm (L x A x P)
Peso: Circa 771/847 g (con/senza batteria)
Condizioni operative: Circa 0°- 40° C, umidità massima 85%

Contenuto della confezione: Corpo macchina, Tracolla, Tappo baionetta, Batteria, Caricabatteria con adattatore internazionale, Cavo USB 3.0, Manuale, Garanzia, panno di pulizia ottiche Leica

Software: Controllo a distanza (USB): Leica Image Shuttle SL; Controllo a distanza (Wi-Fi): App Leica SL (Android/iOS)

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19 ottobre 2015

"IL PAESAGGIO: DALLO SCATTO ALLA PUBBLICAZIONE" Workshop di Marco Crupi al Photoshow Milano 2015


Dal 23 al 25 ottobre realizzerò a Milano un Workshop a tema "Il Paesaggio", nell'ambito degli eventi del Photoshow 2015.

"IL PAESAGGIO: DALLO SCATTO ALLA PUBBLICAZIONE" come il titolo suggerisce parlerò di tutto il lavoro dietro una fotografia paesaggistica, dalla fase di scatto a quella di post produzione, fino ad arrivare a quella finale, la pubblicazione.

I macro capitoli di questo workshop sono:

  • La bellezza e il ruolo della fotografia
  • Equipaggiamento
  • Profondità di campo e tridimensionalità
  • Esposizione
  • Come ottenere il massimo della Nitidezza da uno scatto
  • Post produzione: il paesaggio in bianco e nero
  • Post produzione: il paesaggio a colori
  • Strategie di pubblicazione sui social network

Il workshop è gratuito, si deve solo pagare il biglietto di ingresso per il photoshow, acquistabile al Superstudio Più in Via Tortona 27 o online a questo link: photoshow.it/ita/Area-visitatori

Trovate il programma con tutti i seminari del Photoshow al seguente link: PROGRAMMA - SEMINARI NHOW MILANO 

Riporto il comunicato stampa di Panasonic riguardo questo evento.

Anteprima per il programma Lumix Ambassador. L'azienda ha attivato una collaborazione continuativa con i più talentuosi fotografi d'Europa, professionisti attivi anche in rete ed influencers su blog e pagine social. Punto di riferimento per tutti gli appassionati di fotografia, gli Ambassadors contribuiranno a promuovere i valori del brand Lumix fra tutti gli appassionati.

Photoshow sarà l’occasione per Marco Crupi, Lumix European Ambassador e Andrea Fazzolari, Lumix Italian Ambassador, di esporre alcuni fantastici scatti ottenuti con le Lumix che stanno attualmente testando. Entrambi gli artisti presenteranno un workshop in tema Paesaggio presso il Nhow (Via Tortona 35).

Agenda dei seminari

VENERDÌ 23:

  • Ore 11:00-12:00 in SALA HONG KONG - Il Paesaggio, dallo scatto alla pubblicazione (M.Crupi)
  • Ore 17:00-18:00 in SALA PANAMA - Indodreamers - L’inesprimibile raccontato con la Fotografia (A.Fazzolari)

SABATO 24:

  • Ore 15:30-16:30 in SALA PANAMA - Il Paesaggio, dallo scatto alla pubblicazione (M.Crupi)
  • Ore 20:00-21:00 in SALA PANAMA - Indodreamers - L’inesprimibile raccontato con la Fotografia (A.Fazzolari)

DOMENICA 25:

  • Ore 10:30-11:30 in SALA PANAMA - Indodreamers - L’inesprimibile raccontato con la Fotografia (A.Fazzolari)
  • Ore 16:30-17:30 in SALA PANAMA - Il Paesaggio, dallo scatto alla pubblicazione (M.Crupi)

Panasonic vi aspetta allo stand Lumix, sito nello spazio D1 di Superstudio Più, Via Tortona 27 - Milano.

Foto di minori, privacy e superstizione


Tutti gli articoli dedicati alla fotografia professionale li trovate qui: Fotografia professionale, risorse utili per i fotografi

Roberto Tomesani per Associazione Nazionale Fotografi Professionisti - TAU Visual

Foto di minori e privacy: i nostri figli vanno assolutamente tutelati, ma senza trasformare le norme in superstizione...

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15 ottobre 2015

Sony RX1R II la fullframe compatta da 42 Megapixel con filtro passa basso variabile


La Sony RX1R II è la più piccola full frame al mondo, vanta un sensore da 42,4 Megapixel CMOS Exmor R che dispone del primo filtro ottico passa-basso variabile, ovvero può essere attivato e disattivato dal fotografo.

La gamma ISO va da 100 a 25.600 (espandibile a 50-102.400). Il sensore è stato migliorato ed è 3.5 volte più veloce rispetto al precedente modello.


La caratteristica più interessante della nuova RX1R II è il filtro passa-basso di fronte al sensore. La RX1R originale annunciata nel 2013 aveva abbandonato il filtro anti-aliasing per offrire nitidezza a scapito del rischio di avere più effetti moiré. Invece di costringere fotografi a scegliere uno o l'altro, Sony ha realizzato in assoluto il primo filtro ottico passa-basso variabile.

Monta un'ottica 35mm f/2 Zeiss Sonnar T che dispone di un anello di spostamento macro per mettere a fuoco soggetti più vicini di 14 centimetri. Essa ha anche un'apertura a 9 lamelle per bokeh molto lisci e un otturatore nell'obiettivo con 1/2000s di velocità di sincronizzazione flash.



La parte superiore della fotocamera è dotata di un mirino elettronico da 2,4 milioni di punti XGA OLED che si apre su e giù con una semplice spinta. È possibile anche usare il display LCD da 3 pollici ed 1,2 milioni di punti, in grado di inclinarsi verso l'alto di 109 gradi e verso il basso di 41 gradi.


Per l'autofocus, la fotocamera utilizza un sistema a rilevazione di fase a 399 sul piano focale che copre il 45% dell'area dell'immagine - la copertura più ampia a livello mondiale su un sensore full-frame. Quei 399 piani di lavorano insieme con i 25 punti AF a rilevamento di contrasto per un sistema di autofocus il 30% più veloce rispetto alla RX1R. La velocità è utile quando si scatta con 5 fps della fotocamera con il tracking AF.

Inoltre la RX1R II può generare RAW decompressi 14 bit, registrare video Full HD a 60/30/24fps ed è dotata di connettività Wi-Fi/NFC.

Le immagini ad alta risoluzione le trovate sul sito ufficiale Sony a questo link: Sony | Photo gallery

La Sony RX1R II sarà disponibile a dicembre a un prezzo di 3500 euro.

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14 ottobre 2015

Canon EOS M10, la mirrorless con sensore APS-C


La Canon EOS M10 è dotata del processore d’immagine Canon più avanzato, DIGIC 6, di un sensore APS-C da 18 megapixel e di un autofocus Hybrid CMOS AF II.

Con l'uscita della M10 Canon presenta inoltre l’obiettivo EF-M 15-45mm f/3.5-6.3 IS STM, un nuovo zoom standard per EOS M10 e per ogni fotocamera della gamma EOS M.

Messa a fuoco rapida e precisa grazie al sensore Hybrid CMOS AF II e al sistema autofocus a 49 punti.

La EOS M10 possiede uno schermo LCD touchscreen da 7,5 centimetri con menu personalizzabili che consentono di adattare la fotocamera alle proprie esigenze. Utilizzando la modalità Assistente creativo, i fotografi meno esperti possono facilmente padroneggiare i parametri fotografici, con le impostazioni più comunemente utilizzate illustrate da spiegazioni semplici. Per i fotografi più esperti che desiderano un maggiore controllo, la ghiera frontale ergonomica fornisce un accesso rapido alle impostazioni avanzate della fotocamera, tra cui apertura del diaframma e velocità dell’otturatore.


Il display può inclinarsi fino a 180 gradi, permettendo così di scattare anche da angolazioni difficili o a livello del suolo. Inoltre, quando lo schermo è inclinato a 180 gradi, la fotocamera avvia automaticamente la modalità autoritratto per selfie di alta qualità.

Grazie alla connettività Wi-Fi incorporata, il trasferimento e l’archiviazione di foto e filmati direttamente dalla fotocamera ai servizi cloud, tra cui irista di Canon, è semplicissimo. Con Dynamic NFC è possibile inoltre connettersi a uno smartphone con un semplice tocco dello schermo, per trasferire e condividere le immagini in un istante. Inoltre, con la app Canon Camera Connect è possibile usufruire dei vantaggi dello scatto a distanza wireless con un completo controllo manuale.

EOS M10 sarà disponibile a partire da Novembre ad un prezzo indicativo suggerito al pubblico di €390 IVA inclusa per la versione solo corpo macchina e di €510 IVA inclusa per la versione in kit con la nuova ottica EF-M 15-45mm f/3.5-6.3 IS STM.

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13 ottobre 2015

Canon Powershot G5 X, la compatta dal miglior mirino elettronico al mondo


La nuova Canon G5 X è dotata di un sensore CMOS retroilluminato di un pollice da 20,2 Megapixel, un ottica luminosa e il miglior mirino elettronico sul mercato, il suo prezzo è di circa 819 euro.

Caratteristiche tecniche principali Canon G5 X: 

  • Sensore CMOS retroilluminato, un pollice di dimensioni e 20,2 Megapixel effettivi.
  • Processore DIGIC con tecnologia iSAPS 6.
  • Obiettivo equivalente a un 24-100mm in formato 35mm, con apertura ƒ/1,8-2,8.
  • Stabilizzazione avanzata Dynamic IS a 5 assi.
  • RAW a 14 bit per canale.
  • Touchscreen TFT LCD da tre pollici inclinabile da 1.040.000 punti di risoluzione
  • Mirino elettronico OLED 0.39", ma con una risoluzione di 2.360.000 pixel e una frequenza di aggiornamento di 120 fps, Canon sostiene che è il migliore sul mercato.
  • ISO 125-12.800
  • Sistema di messa a fuoco AiAF da 31 punti con la possibilità di utilizzare il Focus Peaking con la messa a fuoco manuale impostata.
  • Registrazione vido a 1920x1080 a 60 fotogrammi al secondo, che può andare fino a 1280x720 a 29.97 fps o 640x480 con lo stesso frame rate. Avremo anche tre modalità video aggiuntive, tra le quali quella time-lapse in risoluzione Full HD a 30 fps.
  • Le dimensioni sono 112,4 millimetri in larghezza, 76,4 millimetri in altezza e 44,2 mm di spessore, il peso è di 377 grammi compresa la batteria e la scheda.

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12 ottobre 2015

226 foto di Ansel Adams disponibili online


Nel 1941 il National Park Service incaricò il noto fotografo Ansel Adams di realizzare delle foto per creare una foto murale per il Dipartimento "Main Interior Building" a Washington, DC. Il tema era quello della natura protetta dei Parchi Nazionali degli Stati Uniti. Il progetto è stato interrotto a causa della seconda guerra mondiale e mai ripreso.

La National Archives ha messo a disposizione 226 fotografie appartenenti a questo progetto, la maggior parte di esse porta la firma e la didascalia di Adams, questo il link della galleria: archives.gov/research/ansel-adams/

Se volete saperne di più su Ansel Adams vi rimando a questo articolo: Ansel Adams - Maestri della Fotografia

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9 ottobre 2015

Edgar Allan Poe ed il suo scritto sulla nascita della fotografia nel 1840


Questo articolo fa parte della rubrica: Storia della Fotografia da Aristotele a oggi

Quando il dagherrotipo fu annunciato nel 1839, una delle persone che scrisse su questa nuova rivoluzionaria tecnologia fu il famoso poeta Edgar Allan Poe.

Dopo che il processo fotografico fu pubblicamente annunciato al mondo nel mese di gennaio del 1839, Poe scrisse un articolo per un giornale di Filadelfia, "Alexander's Weekly Messenger" nel gennaio 1840, dal titolo "Il dagherrotipo". Nel pezzo, Poe, ha definito l'invenzione "forse il più straordinario trionfo della scienza moderna".

Qui in basso riporto l'articolo completo.

Il Dagherrotipo

di Edgar Allan Poe

Questa parola si scrive correttamente "Daguerréotype" e si pronuncia come è scritta "Dagairraioteep". Il nome del suo inventore è Daguerre, ma l'utilizzo francese richiede un accento sulla seconda e la formazione del termine composto.

Lo strumento si deve senza dubbio considerare come il più importante e forse il più straordinario trionfo della scienza moderna. Non abbiamo ora spazio per toccare la storia dell'invenzione, l'idea deriva dalla camera oscura e anche i minimi dettagli del processo di "photogeny" (da parole greche significanti "pitturare con la luce") sono troppo lunghi da illustrare in questo articolo.

Si può dire in breve, tuttavia, che una lastra d'argento su rame trattato, che presenta una superficie per l'azione della luce, che presenta la più delicata trama concepibile. Uno smalto viene dato a questa piastra per mezzo di una pietra calcarea (chiamato Daguerreolite) contenente parti uguali di steatite e carbonato di calce, la superficie in fine viene iodata disponendola sopra un recipiente contenente iodio, finché  assume per intero una tinta giallo pallido.

La lastra viene poi depositata in una fotocamera oscura, la lente, necessaria per dipingere, viene diretta verso la lastra. L'azione della luce fa il resto. Il periodo di tempo richiesto per l'operazione varia a seconda dell'ora del giorno e dalle condizioni meteo, in generale ci vogliono dai dieci ai trenta minuti, ma solo l'esperienza suggerisce il momento opportuno per la rimozione. Svilupparlo è comunque il miracolo più bello.

Ritratto di Edgar Allan Poe

Se immaginiamo la distinzione con cui un oggetto viene riflesso in uno specchio andiamo più vicino alla realtà di qualsiasi altro mezzo. Perché, in verità, la piastra dagherrotipata è infinitamente (uso il termine a ragion veduta) più accurata nella sua rappresentazione rispetto a qualsiasi dipinto realizzato da mano umana.

Se esaminiamo un'opera d'arte ordinaria, mediante un potente microscopio, ogni traccia di somiglianza con la natura scomparirà, ma l'analisi ravvicinata di una fotografia descrive solo una verità più assoluta. Le variazioni di tonalità e di sfumature, della prospettiva lineare e aerea sono quelli della stessa verità nella sua suprema perfezione.

I risultati dell'invenzione non possono, neanche lontanamente, essere visti, ma ogni esperienza, in materia di scoperta filosofica, ci insegna che, a tale scoperta, è l'imprevisto su cui dobbiamo  in gran parte fare affidamento. Si tratta di un teorema quasi dimostrato, che le conseguenze di qualsiasi nuova invenzione scientifica saranno, al giorno d'oggi superate, di molto anche rispetto alle più rosee aspettative del più fantasioso. Tra gli evidenti vantaggi derivabili dal Daguerreotype, possiamo dire che, per il suo aiuto, l'altezza di altezze inaccessibili possono, in molti casi essere immediatamente verificate, poiché offrirà una prospettiva assoluta di oggetti in tali situazioni, e che il disegno di un corretto grafico lunare verrà immediatamente effettuato, dal momento che i raggi di questo corpo luminoso possono essere apprezzati dalla piastra.

Fine dell'articolo

Non è strano pensare, che solo 130 anni dopo che Poe scrisse questo pezzo sulla nascita della fotografia abbiamo portato una macchina fotografica nello spazio per scattare foto sulla luna?

8 ottobre 2015

Manfrotto lancia Pixi Evo, un mini treppiede per Reflex


Manfrotto ha lanciato il Pixi Evo, un treppiede leggero in miniatura con due gambe a sezione e cinque regolazioni possibili. Il Pixi Evo rappresenta un aggiornamento del Pixi mini, ed è stato progettato per sostenere DSLR entry-level con grandi lenti.

Il Pixi Evo è in grado di gestire dispositivi che pesano fino a 2,5 kg. È un treppiedi molto leggero perché costituito per la maggior parte da alluminio, ha una modalità di scatto ritratto con una inclinazione di 90 gradi, selettori scorrevoli sulle gambe, ed è disponibile in tre colori: bianco, rosso e nero.

Il suo prezzo è di 40 euro ed è possibile acquistarlo a questo link: Manfrotto Pixi Evo

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7 ottobre 2015

La Storia dei primi 5 anni di Instagram

Questo articolo fa parte della rubrica: Storia della Fotografia da Aristotele a oggi

Il 6 Ottobre 2010 Kevin Systrom e Mike Krieger decisero di fare il grande passo e lanciare Instagram, la piattaforma diventata poi il più grande social network fotografico al mondo. I suoi creatori, entrambi laureati alla Stanford University, hanno sviluppato questo progetto partendo da una loro passione comune: scattare foto.

Questa applicazione gratuita nata originariamente solo per iPhone, che consente di applicare effetti fotografici alle immagini, ha subito diverse trasformazioni in 5 anni. Ma quando è stata pubblicata la prima foto? Perché Instagram è stato acquisito da Facebook per miliardi di dollari? Qual è il suo segreto per rimanere il servizio favorito dagli utenti che amano condividere le proprie immagini? Tutte le risposte nell'articolo che segue in occasione del quinto anno di attività dalla sua data di lancio.

Le origini di Instagram a partire dall'inizio

La prima foto fu caricata su Instagram da uno dei suoi fondatori, Kevin Systrom, con lo scopo simbolico di istituire una nuova era in cui gli utenti attraverso l'applicazione mobile, avrebbero condiviso le proprie foto personali. 


Curioso è l'origine del nome di questo social, con la combinazione di due concetti che sono alla base di esso: istantanee (foto) e telegrammi (scritto).

Il successo di Instagram si basa su due semplici motivi:

  • Le foto sul cellulare hanno sempre avuto un aspetto mediocre. Grazie ai filtri gli si poteva dare un aspetto molto più interessante.
  • Condivisione immediata anche su più piattaforme contemporaneamente.

Il successo è stato rapido, a due mesi dal lancio raggiunse un milione di utenti, ancora lontani dai 400 milioni di utenti attualmente attivi...

A gennaio 2011 Instagram aggiunse gli hashtags per aiutare gli utenti a scoprire le foto di altri utenti, insieme ai filtri questa funzione fece la fortuna di Instagram, poiché consente di suddividere e vedere le foto per luogo geografico e per argomento.

Un altro importante passo storico è stato fatto quando l'app è stata rilasciata anche per Android il 3 aprile 2012. Una volta lanciata, la versione Android a distanza di 24 ore ottenne più di un milione di download.

Il 9 dello stesso mese Facebook acquisì Instagram per circa 1 miliardo di dollari divisi tra denaro e azioni. A settembre l'acquisizione di Instagram da parte di Facebook fu completata per 741 milioni. Questa scelta causò un grande impatto nel mondo dei social network, Mark Zuckerberg fece questa dichiarazione: "Per anni, ci siamo concentrati sulla costruzione della migliore esperienza per condividere le foto con amici e familiari. Ora saremo in grado di collaborare ancora più strettamente con il team Instagram per offrire la migliore esperienza nella condivisione di bellissime foto dal cellulare con le persone con interessi simili."

Zuckerberg è stato particolarmente attento a sottolineare che le esperienze offerte da Instagram e Facebook erano molto diverse e che nonostante l'acquisizione, Instagram sarebbe cresciuto in modo indipendente. La parola fino ad oggi è stata mantenuta, è stata migliorata solo l'integrazione con Facebook.

Il 28 giugno 2012 Instagram diventa visitabile da sito web, passando dall'essere un app unicamente per dispositivi mobili all'avere una presenza anche nella rete tradizionale in versione desktop. Dal web è tuttora possibile commentare e mettere "Mi Piace" ma non è ancora possibile effettuare l'upload di immagini sul proprio account.

Il primo grande errore: la normativa sulla privacy

Nel dicembre 2012 fu aggiornata la normativa sulla privacy. Instagram si riservava il diritto di vendere le foto degli utenti a terzi senza preavviso e senza risarcimento dal 16 gennaio 2013.

In seguito alla frenesia creatasi in tutto il mondo a causa di questo aggiornamento Instagram annullò le modifiche imposte alla dichiarazione dei termini di privacy. Eppure perse comunque un gran numero di utenti che migrarono verso servizi simili, e, soprattutto, perse credibilità.

L'opzione "Discover" venne lanciata nel 2014, mentre quest'anno, il 2015, è stato lanciato un motore di ricerca interno che include i luoghi e le tendenze principali.


Queste sono le pietre miliari che hanno segnato questo social network fino ad adesso, uno studio pubblicato da Forrester Research ha concluso che Instagram è la migliore piattaforma per i marchi che vogliono interagire in modo diretto con gli utenti, infatti, i produttori hanno approfittato fin da subito di questa piattaforma.

Facebook ha avuto un'importanza fondamentale per Instagram, che è passato da 30 milioni di utenti attivi ogni mese a 400 milioni dopo la sua acquisizione. Facebook fornisce filtri per prevenire lo spam e la tecnologia per consentire agli utenti di recuperare i loro account. Inoltre svolge un ruolo importante anche nel campo delle soluzioni pubblicitarie poiché è in grado di segmentare gli annunci in base agli interessi degli utenti.

Infatti. da settembre 2015 sono stati introdotti gli annunci sponsorizzati su Instagram, altra grossa novità rispetto al passato.

6 ottobre 2015

La prima foto della Torre Eiffel colpita da un fulmine fu realizzata nel 1902


Questo articolo fa parte della rubrica: Le immagini che hanno fatto la storia

Un fulmine colpisce la torre Eiffel il 3 giugno 1902 alle 21:20. Questa è una delle più antiche fotografie di un fulmine in un ambiente urbano. Estratto da "Thunder and Lightning" di Camille Flammarion, tradotto da Walter Mostyn e pubblicato nel 1906.

Il 15 giugno 1902 il fotografo, Gabriel Loppé (1825 - 1913), scrive a Gustave Eiffel: "Per il momento, non ho ancora le stampe dello scatto della Torre colpita dai fulmini. Dopo aver sciupato molti negativi a causa della maldestrità di alcuni tecnici ai quali consegnavo tali negativi affinché realizzassero le copie, ho deciso di eseguire io stesso queste seccanti operazioni per poter finalmente avere qualche immagine da regalare agli amici. Preparerò dunque un po' di fissativo per realizzare le due stampe che i vostri corrispondenti vi pregano di far loro pervenire. Fino a questo momento ne ho ricavato un numero assai limitato che ho regalato a 5 o 6 dei miei amici ed anche ad alcune persone per le quali, pur non avendo l'onore di conoscerle, nutro una profonda stima; per lei, illustre signore, che ha ideato il monumento più originale, più moderno; l'unico in grado di trasmettermi la sensazione di immensità, di varietà, di finezza e della luminosità del cielo parigino, di questa atmosfera che il fumo delle fabbriche non è riuscito a rovinare e che avvolge il paesaggio parigino di un'armonia e di un fascino artistico."

5 ottobre 2015

Panasonic Lumix GX8 foto test in differenti situazioni e generi fotografici


In attesa di pubblicare l'articolo in cui farò una recensione approfondita della Panasonic Lumix GX8 pubblico questo post per tutti coloro che vogliono vedere subito che foto si possono ottenere con questa mirrorless dalle alte prestazioni.

Le fotografie sono state scattate in differenti condizioni di luce e generi fotografici.

Ogni scatto è scaricabile a piena risoluzione con tanto di dati EXIF e il nome dell'ottica utilizzata dal mio account Flickr, nella galleria che verrà sempre tenuta aggiornata è possibile anche incappare in foto scattate con altri modelli della serie lumix.

Nel frame in basso potete vedere un'anteprima scorrevole dell'album, per poter vedere le foto a schermo intero e avere la possibilità di scaricarle vi rimando a questo link: Panasonic Lumix GX8

Panasonic Lumix

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3 ottobre 2015

Oltre 8.400 foto delle missioni lunari della NASA sono ora su Flickr in alta risoluzione


Vuoi sfogliare l'intera collezione di foto scattate sulla luna dagli astronauti di Apollo con le loro macchine fotografiche Hasselblad montate sul petto? Da oggi è possibile farlo andando sulla galleria fotografica Flickr del progetto "Apollo Archive", in cui sono pubblicate più di 8.400 scansioni ad alta risoluzione (Clicca QUI per vederle) delle foto scattate dagli astronauti Apollo durante i viaggi sulla luna.

Si tratta di un enorme tesoro di foto che include sia le immagini iconiche sia quelle meno conosciute o riuscite male.

Scorrendo le foto ci si sente come se si stia sfogliando le foto delle vacanze di qualcuno, con la differenza che in questo caso, il viaggio, è stato sulla luna.

Ecco alcune delle foto che mi hanno colpito mentre sfogliavo l'archivio:













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2 ottobre 2015

Fujinon 90mm F2 XF R LM WR - Recensione e Test sul campo


Nel video in basso la recensione e il test sul campo del Fujinon 90mm F2.0 di pmstudionews, immagini molto incise anche a tutta apertura ed interessanti effetti di sfocato. Adatto a un gran numero di generi fotografici, dal ritratto alla street photography, alla ripresa a distanza ravvicinata.



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