27 gennaio 2016

Olympus PEN-F dal vivo e caratteristiche tecniche


La serie PEN si rinnova e acquisisce la tecnologia OM-D. Compatta, molto ergonomica con ghiere di comando che si azionano facilmente, dotata di mirino, ideale per il reportage.

Il canale youtube pmstudionews ha avuto la possibilità di toccarla con mano, nel video in basso ce la mostrano e spiegano dal vivo.


Olympus PEN-F, specifiche tecniche principali:

  • Stabilizzazione dell’immagine su 5 assi e nuovo sensore Live MOS da 20 Megapixel.
  • Mirino elettronico per scatti “street” come con una fotocamera a telemetro, con anteprima in tempo reale delle impostazioni, funzione Focus Peaking e ingrandimento dei particolari sul mirino OLED ad alta risoluzione da 2,36 milioni di punti.
  • Ghiera Creative Dial per accedere agli Art Filter integrati e alle nuove opzioni creative Colour Profile Control, Monochrome Profile Control e Colour Creator.
  • Funzione Eye Detect AF e selezione del punto di messa a fuoco tramite touchscreen per rendere ancora più rapida la messa a fuoco.
  • Wi-Fi integrato per condividere le immagini utilizzando uno smartphone compatibile e l’app gratuita OI.Share.
  • Più veloce delle reflex digitali, miglior tempo di risposta della categoria grazie al Fast AF e alla velocità di elaborazione.
  • Compatibile con l’intera gamma degli obiettivi M.ZUIKO e degli accessori.
  • Monitor LCD Vari-angle ad elevata risoluzione per scattare comodamente anche da angolazioni complesse.
  • Processore True Pic VII con modalità High Res Shot da 50 Megapixel.
  • Ghiera delle modalità personalizzabile per la regolazione rapida delle impostazioni preferite.
  • Filtro Supersonic Wave Filter per la pulizia automatica del sensore senza la necessità di ulteriori programmi di pulizia.
  • Scatto in sequenza ad alta velocità (10 fotogrammi al secondo).
  • 1/8000 di secondo e sensibilità equivalente a 80 ISO per scattare in condizioni di elevata luminosità.
  • Area di lettura esposimetrica spot AF legata al punto AF (come richiesto dai fotografi).



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25 gennaio 2016

La Top 20 delle foto più costose di tutti i tempi

Questa è una lista delle 20 foto più costose in assoluto di tutti i tempi. Per realizzare questa lista mi sono affidato a quella creata da Wikipedia: List of most expensive photographs (da cui sono anche tratte alcune descrizioni delle singole opere).

1. Andreas Gursky - Rhein II (1999) - $4,338,500


Rhein II è una fotografia scattata dall'artista tedesco Andreas Gursky nel 1999. Nel 2011 una stampa è stata venduta all'asta per $4,3 milioni (€3,1 milioni) diventando la fotografia più costosa mai venduta.

L'opera è la seconda fotografia di un set di sei che ritraggono il fiume Reno. Nell'immagine il Reno scorre orizzontale, tra due campi verdi, sotto ad un cielo coperto. La foto è stata modificata digitalmente: sono stati eliminati dei dettagli come fabbriche e persone con dei cani. Gursky ha prodotto una stampa cromogenica molto grande, l'ha posta su un vetro acrilico e poi l'ha incorniciata. 

L'immagine misura 190 cm x 360 cm, mentre la cornice misura 210 cm x 380 cm. La stampa era stata inizialmente acquisita dalla Galleria d'arte Sprüth Magers di Colonia e successivamente comprata da un anonimo collezionista tedesco che l'ha rivenduta all'asta al Christie's di New York l'8 novembre 2011 per $4.338.500. L'identità del compratore non è stata rivelata.

2. Cindy Sherman - Untitled #96 (1981) - $3,890,500


Untitled # 96 è una fotografia realizzata dall'artista visivo americano Cindy Sherman nel 1981. Nel 2011, una stampa è stata venduta all'asta per $3.890.000, il che rende la fotografia più costosa mai venduta a quel tempo. Da allora è stata superato da Rhein II.

3. Jeff Wall - Dead Troops Talk (A vision after an ambush of a Red Army patrol, near Moqor, Afghanistan, winter 1986) (1992) - $3,666,500


La foto presenta una scena allucinante in cui i soldati che sono stati appena uccisi sul campo di battaglia sono risorti, ed impegnati in quello che l'artista descrive come un "dialogo dei morti". Come indica il titolo, le truppe sono una pattuglia sovietica dopo un'imboscata in Afghanistan durante la guerra e l'occupazione del 1980. Ogni figura o gruppo sembra rispondere in modo diverso all'esperienza della morte e della resurrezione.

Quest'opera è stata realizzata in un grande studio fotografico, coinvolgendo artisti e costumisti, effetti speciali e professionisti del trucco. I soldati sono stati fotografati separatamente o in piccoli gruppi e l'immagine finale è stata assemblata digitalmente.

4. Andreas Gursky - 99 Cent II Diptychon (2001) - $3,346,456


99 Cent II Diptychon è un fotografia del tedesco Andreas Gursky pubblicata nel 2001. L'opera è un dittico di dimensioni 207 x 337 cm stampata e montata su plexiglas e rappresenta gli interni di due supermercati con file di scaffali piene di merci. Il lavoro è stato modificato digitalmente per ridurre la prospettiva. Probabilmente è stata scattata nel 1999, dato che talvolta viene chiamata "99 cent.1999". Ne esistono sei copie.

Il lavoro è diventato famoso per essere la fotografia più costosa al mondo il giorno in cui fu messa all'asta, il 7 febbraio del 2007 da Sotheby, ad un prezzo di 3.346.456 dollari, oltre 2,5 milioni di euro. Record battuto il 12 maggio 2011 da Untitled # 96 di Cindy Sherman del 1981 venduta per 3,89 milioni di dollari.

5. Edward Steichen - The Pond—Moonlight (1904) - $2,928,000


Nel febbraio del 2006, è stata battuta all'asta una copia della prima fotografia pittorialista di Steichen, "The Pond-Moonlight" (1904). L'asta ha raggiunto un prezzo record - tra i più alti mai pagati per una foto - di circa 2.9 milioni di dollari, cifra superata solo nel 2011 dalla fotografia Rhein II di Andreas Gursky.

La fotografia fu scattata a Mamaroneck (contea di Westchester, New York) nei pressi dell'abitazione di un amico, il critico d'arte Charles Caffin. Il soggetto della foto è una radura boscosa con un laghetto; il chiaro di luna che appare tra gli alberi illumina la scena riflessa sulla superficie del lago.

The Pond-Moonlight è un raro esempio di fotografia a colori realizzata tramite l'applicazione manuale su carta di alcuni strati di gomma fotosensibile. La tecnica, sperimentale, precede di qualche anno l'autocromia, il primo procedimento per la realizzazione di foto a colori, che fu reso disponibile nel 1907. Ad oggi rimangono solo tre copie di questa fotografia - incluso l'esemplare battuto all'asta - ciascuna delle quali costituisce un esemplare unico a causa della stesura manuale delle gomme; una caratteristica che ne ha giustificato, in parte, l'elevato prezzo di vendita.

6. Cindy Sherman - Untitled #153 (1985) - $2,700,000


7. Unknown - Billy the Kid (1879–80) tintype portrait - $2,300,000


Per la maggior parte del XX secolo si credeva ampiamente che Billy the Kid fosse mancino. Questa credenza veniva dal fatto che nell'unica fotografia conosciuta di McCarty (quella che potete vedere qui in alto), un ferrotipo senza data, si vede lui con un fucile Winchester modello 1873 nella sua mano destra e un cinturone con una fondina sul suo lato sinistro, dove normalmente un mancino terrebbe la pistola. Questa convinzione divenne così radicata che nel 1958 un film biografico su Billy the Kid, in cui recitava Paul Newman, fu chiamato The Left Handed Gun (in italiano Furia selvaggia). Più tardi si scoprì che il famoso ferrotipo era in verità un'immagine invertita. Si notò che il suo fucile Winchester modello 1873 aveva l'apertura per caricare sulla sinistra, mentre tutti i modelli 1873 avevano l'apertura sul lato destro e questo prova che l'immagine fosse invertita e che lui stesse in verità indossando la pistola sull'anca destra. Nonostante sia stato provato che l'immagine fosse invertita l'idea di un Billy the Kid mancino continua a circolare ampiamente.

Forse perché molte persone hanno sentito entrambe le versioni e le hanno confuse, è ampiamente creduto che Billy the Kid fosse ambidestro. Diversi siti web danno questa descrizione di Billy, e la questione è ancora molto discussa.

8. Dmitry Medvedev - Tobolsk Kremlin (2009) - $1,750,000


Curiosità su questa fotografia:
  • Il Cremlino di Tobol'sk è raffigurato sul taglio delle banconote di 100 franchi Urali
  • Il 16 gennaio 2010 una foto del Cremlino di Tobol'sk, fatta dal presidente russo Dmitry Medvedev, è stata venduta a un'asta di beneficenza presso la Fiera di Natale a San Pietroburgo per un record di 51 milioni di dollari di rubli (1,7 milioni di dollari ).
9. Edward Weston - Nude (1925) - $1,609,000


Nei suoi primi tentativi di unire il realismo della fotografia con l'effetto espressivo dell'arte astratta, Weston affinò la sua tecnica di close-up sui suoi soggetti. I volti dei suoi modelli sono stati spesso ritagliati o evitati per scopi pratici, oltre che estetici, consentendo alle fotografie di essere catalogate come studi sulla figura, piuttosto che come singoli ritratti. Uno di questi scopi pratici era quello di proteggere la privacy degli amici e amanti che hanno posato per lui.

10. Alfred Stieglitz - Georgia O'Keeffe (Hands) (1919) - $1,470,000


Alfred Stieglitz è stato un fotografo americano determinante nel rendere una fotografia una forma d'arte accettata. Era sposato con la pittrice Georgia O'Keeffe.

11. Alfred Stieglitz - Georgia O'Keeffe Nude (1919) - $1,360,000


12. Richard Prince - Untitled (Cowboy) (1989) - $1,248,000


Richard Prince è un pittore e fotografo americano. A partire dal 1977 ha cominciato a fotografare vecchie immagini apparse in precedenza sul New York Times. Nel 2005, a New York, la casa d'aste Christie's New York ha venduto l'opera di Richard Prince denominata "Untitled (Cowboy)" per $1,248,000. L'immagine è una ri-fotografia di un'immagine presa da Sam Abell per una pubblicità di sigarette. È stato il primo scatto di uno scatto nella storia a superare il milione di dollari in un'asta.

13. Man Ray - Untitled Rayograph (1922) - $1,203,750


In quello che potrebbe essere la prima pubblicazione di un rayograph, il presente lotto è stato riprodotto nella primavera del 1922 nella rivista Les Feuilles Libres accompagnata da un testo di Jean Cocteau, una "lettera aperta" a Man Ray nella quale ha scritto "Le tue foto sono gli oggetti stessi, non fotografati da una lente, ma direttamente inseriti dalla mano del poeta tra la luce e la carta sensibile".

14. Richard Avedon - Dovima with elephants (1955) - $1,151,976


Richard Avedon è stato un fotografo americano. "Le sue fotografie di moda e ritratti hanno permesso di definire lo stile dell'America, la bellezza e la cultura per l'ultima metà del 20° secolo." Nel 1950, Dovima era una modella popolare che è stato scoperta su un marciapiede di New York.

Ha lavorato a stretto contatto con Richard Avedon, la cui fotografia di lei in un abito da sera nero con gli elefanti del circo è diventata un'icona. La foto è stata scattata nel Cirque d'Hiver di Parigi, nel mese di agosto del 1955. L'abito nella foto è stato il primo abito da sera disegnato per Christian Dior dal suo nuovo assistente, Yves Saint-Laurent.

Nel novembre del 2010, l'immagine di Avedon intitolata "Dovima with elephants" fu venduta a Parigi alla casa d'aste Christie al prezzo di $1,151,976.

15. Kevin Abosch - Potato #345 (2010) (2010) - $1,083,450


La foto, dal titolo "Potato #345(2010)" è del fotografo Kevin Abosch, che impone prezzi molto elevati per realizzare ritratti di famosi uomini d'affari nel settore della tecnologia della Silicon Valley.

Business Insider riporta che i ritratti con l'iconico fondale nero di Abosch sono diventati una sorta di status symbol tra le élite del business e dell'intrattenimento, viene pagato più di $150.000 per un servizio fotografico e fino a $500.000 se l'uso commerciale è incluso.

Oltre ai ritratti costosi, Abosch è anche un ottimo fotografo d'arte, ed è così che questa foto è nata.

"Kevin ama le patate, perché, come le persone sono tutte diverse ma immediatamente identificabili come appartenenti alla stessa specie".

La vendita di quest'opera è stata effettuata quando un acquirente ricco che colleziona i lavori di Abosch era in visita a Parigi a casa del fotografo nel 2015.

Il prezzo non era negoziabile: 1.000.000 €, ovvero circa 1.083.450 $ con cambio odierno. L'acquirente ha accettato il prezzo e ha acquistato la foto, che la rende l'immagine più costosa mai venduta dal fotografo.

16. Edward Weston - Nautilus (1927) - $1,082,500


Edward Weston era un fotografo americano del 20° secolo. È stato definito "uno dei fotografi americani più innovativi e influenti di tutti i tempi".

Nel 1927, Weston incontrò la pittrice canadese Henrietta Shore ed è stato incuriosito dai suoi grandi quadri di conchiglie di mare. Prese in prestito diverse conchiglie da lei, pensando che avrebbe potuto trovare qualche ispirazione per una nuova serie di still life.

Nel suo registro di fotografie scattate nel 1927, ha elencato quattordici negativi di conchiglie. Uno di questi, chiamato semplicemente Nautilus, il quale è diventato una delle sue immagini più celebri.

Weston è noto per aver fatto almeno ventotto stampe di questa immagine. Nell'aprile 2010, una stampa di Nautilus di Edward Weston fu venduta all'asta da Sotheby di New York per $1,082,500.

17. Jeff Wall - Untangling (1994) - $780,000


Jeff Wall è uno dei fotografi contemporanei più influenti e importanti. È stato spesso descritto come un cantastorie moderno e il suo lavoro è plasmato da una profonda conoscenza dell'arte e della letteratura occidentale.

Dopo il tempo trascorso in Europa e l'osservazione di grandi artisti della pittura quali Goya, Manet e altri, Wall desiderava produrre arte con la grandiosità e l'autorità di questi dipinti, ma di rilevanza per il mondo contemporaneo.

18. Eugène Atget - Joueur d'Orgue (1898–1899) - $686,500


Quando fu realizzata questa fotografia di un suonatore di organetto parigino, questo genere di intrattenimento era molto comune per l'epoca. Il cinema era una nuova arte e la televisione non era ancora neanche stata immaginata. Tra il 1898 e il 1901, agli inizi della sua carriera come fotografo, Eugène Atget ha fatto una serie di ritratti delle persone di strada. Questa immagine fa parte di una serie di petits métiers, una tradizione pittorica comune almeno dal XVII secolo. Sempre consapevole di un mondo che stava per scomparire, Atget ha pubblicato circa ottanta dei suoi ritratti di commercianti di strada come cartoline nel 1905.

Fatta eccezione per questa serie, le fotografie di Atget sono solitamente prive di persone. La piccola donna sulla destra irradia semplicemente la vita, tanto più in contrasto con il suo compagno austero. 

Le stampe di questa immagine sono molto rare. Attualmente si conoscono solo due stampe in collezioni francesi, il Musée Carnavalet e la Bibliothèque Historique de la Ville de Paris, entrambe purtroppo in condizioni mediocri.

19. Robert Mapplethorpe - Andy Warhol (1987) - $643,200


L'artista americano Robert Mapplethorpe è una delle figure chiave nella fotografia contemporanea, ha ritratto personaggi come Patti Smith, Peter Gabriel e Andy Warhol. L'opera che ritrae Warhol è stata realizzata 2 anni prima della morte Mapplethorpe.

20. Ansel Adams - Moonrise, Hernandez, New Mexico (1941) - $609,600


Moonrise, Hernandez, New Mexico è una fotografia di Ansel Adams, presa nel tardo pomeriggio il 1° novembre 1941. La fotografia divenne così popolare che Adams fece personalmente oltre 1.300 stampe fotografiche di essa nel corso della sua lunga carriera.

Una curiosità:

Adams era noto per aver trascurato di registrare le date esatte delle sue immagini. La foto "Moonrise" fu datata tramite calcoli astronomici in base alla posizione della luna nell'immagine. David Elmore dell'Osservatorio High Altitude a Boulder, in Colorado, ha concluso che Moonrise è stata scattata il 31 ottobre 1941, alle 04:03. Adams ha usato questa data in diverse pubblicazioni. Dennis di Cicco della rivista Sky & Telescope notò un errore nella datazione e dopo un'analisi indipendente determinò che il momento di scatto fosse alle 4:49:20 pm del 1° novembre 1941. Ha anche rivisto i suoi risultati con Elmore, che ha accettato le conclusioni di Dennis di Cicco.

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21 gennaio 2016

Minimi 2016 per l'attività fotografica


Tutti gli articoli dedicati alla fotografia professionale li trovate qui: Fotografia professionale, risorse utili per i fotografi

TAU Visual ha creato degli utilissimi video sul proprio canale youtube e visibili qui in basso sui minimi 2016 per l'attività fotografica.

Dopo aver visto i video registrati gratuitamente a www.minimi.club per i dettagli. Per indicazioni generali sull'avvio dell'attività fotografica, vedi anche www.iniziare.org

Minimi 2016 - nuova attività fotografica

Se inizi ora un'attività fotografica, potrebbe essere consigliabile il regime fiscale dei contribuenti minimi forfettari.



Minimi 2016 - se hai già una attività fotografica

Se sei già sei un fotografo professionista ma gli affari non vanno troppo bene, potrebbe interessarti la posizione di contribuente minimo forfettario



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19 gennaio 2016

Queste foto surreali con gli squali sono al 100% reali


A prima vista, il progetto fotografico del fotografo Benjamin Von Wong sembra una composizione realizzata in Photoshop. Ma ciò che si vede non è frutto di un fotomontaggio, Von Wong ha realizzato degli scatti surreali che in realtà sono reali!

Le foto sono state realizzate alle Figi, la modella non è una ragazza qualunque ma la campionessa apneista Amber Bourke (la quale si sfilava via il respiratore durante le fotografie).



Il progetto è durato 3 giorni, il team ha pazientemente atteso sott'acqua per 6 ore in attesa che gli squali si posizionassero nel modo desiderato. La squadra sedeva immobile nella grotta, per timore che i loro movimenti potessero spaventare gli squali più timidi mentre si avvicinavano.

Il video in basso offre un dietro le quinte di come è stata realizzata la sessione di scatto sottomarina.



L'intero progetto è stato realizzato per una buona causa: Support a No Shark and Ray Kill Policy & the Creation of a Malaysian Shark Sanctuary

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18 gennaio 2016

Nikon D5 dal vivo, caratteristiche e prime impressioni


Il canale youtube pmstudionews ha realizzato un video (visibile qui in basso) sulla Nikon D5, in cui vedremo una panoramica di tutte le funzioni e caratteristiche tecniche dell'ammiraglia di casa Nikon. Pensata per la foto d'azione adotta un nuovo sistema di messa a fuoco da 153 punti di cui 99 a croce. È anche la prima Nikon a girare video 4K e, record assoluto, arriva a una sensibilità di 3.280.000 ISO. Cadenza di scatto fino a 14 fps. Nuovo processore Expeed 5.



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16 gennaio 2016

Sovrapposizioni fotografiche per un singolare progetto tra antico e moderno


Sempre più spesso ricevo messaggi di persone interessate a conoscere il modo in cui io abbia ottenuto le sovrapposizioni di foto antiche e moderne nel progetto fotografico "Messina Ieri e Oggi".

Per tal motivo ho deciso di creare questo articolo.

IL PROGETTO

L'idea di queste sovrapposizioni mi è venuta guardando il progetto fotografico su Parigi nella seconda guerra mondiale del fotografo Knez Julien, ho apprezzato la genialità della sua idea e ho voluto farne una mia variante, la quale si differenzia dal suo lavoro e da tutti gli altri simili ad esso perché il soggetto principale delle sovrapposizioni è l'architettura del luogo, ciò ha reso la difficoltà del mio progetto molto più elevata, poiché non potevo dare un'idea approssimativa di come era una volta un edificio o una zona specifica della mia città, ho sempre dovuto far combaciare tutti i punti di giunzione e le prospettive alla perfezione.

Far collimare qualche linea è semplice, far coincidere tutte le parti di un palazzo (balconi, portoni, decorazioni ecc...) richiede molto tempo e pazienza, oltre che determinate conoscenze tecniche sia di fotoritocco che di fotografia di architettura.


REALIZZAZIONE

Un grosso problema con cui ho dovuto fare i conti è stato la scarsezza delle materie prime, ovvero le foto antiche, poiché, nonostante il trend mondiale sia rendere pubbliche le foto storiche, nella mia città chi controlla l'accesso a tali risorse preferisce non divulgarle e tenerle sotto chiave (ma questa è un'altra storia), per farla in breve, mi sono arrangiato con le foto trovate online, tutte ovviamente a bassa risoluzione.

Come si suol dire ho dovuto fare di necessità virtù, studiando un modo per interpolare le immagini a bassa risoluzione senza perdere troppa qualità, la soluzione l'ho trovata nel software Perfect Photo Suite, la cui funzione "resize" si basa sulla teoria dei frattali (Genuine Fractals), potete svolgere voi stessi una ricerca su google per vedere con precisione di cosa si tratta.

L'immagine finale è il risultato di una sovrapposizione in post produzione di tre elementi distinti e separati: la mia mano, la foto antica e la foto moderna. 

Non è possibile in alcun modo avere delle immagini così perfette cercando di sovrapporre una reale foto stampata, i problemi in cui si andrà incontro saranno:

  1. Impossibilità di unire tutti i punti di giunzione.
  2. Impossibilità nel correggere le prospettive.
  3. Sfocatura dello sfondo.
  4. Esposizione non corretta.
  5. Una foto stampata può portare problemi di riflessi.
  6. Notevoli difficoltà in fase di scatto.

Procedimento step by step che ho usato per realizzare le sovrapposizioni:

  1. Ho fotografato e scontornato la mia mano (in fase di post produzione) in condizioni di buona luce (così, nelle foto in cui sono in ombra mi basta diminuire l'esposizione tramite photoshop).
  2. Creazione di una cartella con tutte le foto antiche interpolate divise per zona.
  3. Inserimento nello smartphone delle foto antiche a bassa risoluzione, userò esso per regolarmi in fase di scatto.
  4. Durante la fase di ripresa è importantissimo cercare di ricreare al 100% l'inquadratura e la focale impiegate nella foto antica, sappiate che è questione di qualche passo tra una foto giusta e una sbagliata. Se sbagliate in fase di scatto avrete solo perso tempo, neanche con photoshop sarà possibile riparare all'errore.
  5. In Photoshop ritagliate la parte che vi interessa della foto antica e sovrapponetela allo scatto moderno, infine aggiungete lo scontorno della vostra mano, per realizzare questa parte dovete per forza di cose essere pratici di fotoritocco e fotomontaggio, sarebbe troppo lungo spiegarvi tutti i passaggi, sappiate solo che per ottenere una sovrapposizione perfetta lo strumento "Trasforma" (nel menu a discesa "Modifica") è il vostro migliore amico, dovrete giocare coi vari parametri al suo interno applicandoli al livello con la foto antica.
  6. Finito di manipolare la foto antica probabilmente sembrerà troppo perfetta, aggiungetegli una cornice presa da qualche vecchia foto (alcuni plugin per photoshop permettono di aggiungere cornici e texture).

Le foto del mio progetto fotografico (attualmente in corso) realizzate con questa tecnica potete trovarle nel mio portfolio Facebooksu Flickr e su Instagram.

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15 gennaio 2016

L'illuminazione nella fotografia di prodotto - Corso di Fotografia


Articolo che fa parte delle rubriche:


Nel video in basso l'utente youtube Playerdue Lighting parla dell'illuminazione nella product photography (fotografia di prodotto), ovvero della categoria di fotografia che si occupa di immortalare oggetti prevalentemente a scopo pubblicitario.

Prendendo spunto da una fotografia che aveva preparato per un articolo sulla Ricoh Theta S, partirà dalla fotografia finale e toglierà via via i vari elementi di illuminazione per farci capire il loro ruolo.



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12 gennaio 2016

Come ricreare l'effetto lunga esposizione con Photoshop


Per vedere tutti i tutorial per photoshop andate a questo link: Tutorial per Photoshop tecniche avanzate di Fotoritocco Professionale

In questo tutorial realizzato dall'utente youtube Francesco Canzoniere vedremo come simulare una Lunga Esposizione con Photoshop. Questo effetto è un cult per molti fotografi. Questa tecnica viene creata anche con il solo utilizzo della macchina fotografica e di un filtro ND. Codesta riproduzione non è altro che un buon metodo per modificare la foto in situazioni di composit artistici digitali.



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11 gennaio 2016

Nikon SB-5000 il primo flash al mondo con un sistema di raffreddamento interno


Il lampeggiatore Nikon SB-5000 è il top di gamma della apprezzata serie di flash professionali della casa giapponese e primo ad integrare il controllo radio.

Inoltre, è anche la prima unità flash compatta al mondo a vantare un sistema di raffreddamento interno.

Il controllo radio wireless elimina la necessità di una linea visiva diretta o riflessa tra flash principale e flash secondari e accresce l’efficacia durante le riprese in pieno sole. Il nuovo sistema di raffreddamento integrato di Nikon consente di eseguire oltre 100 scatti con il flash impostato alla massima potenza. Con una struttura leggera e compatta e comandi chiaramente disposti, questo nuovo lampeggiatore assicura prestazioni di illuminazione senza confronti sul campo e in studio.


Essendo controllabile via radio nella configurazione di illuminazione avanzata senza cavi oppure attraverso i tradizionali segnali ottici di comunicazione, consente l’impiego di lampeggiatori precedenti per configurazioni combinate con più flash. Il controllo flash centralizzato, permette di pilotare l’unità SB-5000 fissata al corpo macchina dal menu della fotocamera o da un computer su cui è in esecuzione Nikon Camera Control Pro 2. 

Il nuovo sistema di raffreddamento attivo consente, inoltre, di raggiungere i 120 scatti a intervalli di 5 secondi oppure gli 84 scatti a intervalli di 3 secondi senza rischi di surriscaldamento. La protezione termica non ha rivali.

Caratteristiche tecniche principali:

  • Numero guida di 34,5, un’ampia portata dello zoom in pieno formato FX di 24-200mm (14mm con il pannello diffusore incorporato) e tre schemi pattern di illuminazione.
  • Struttura compatta, controlli ordinati: il corpo compatto del flash pesa solo 420g. Il pannello di controllo ordinato consente una visualizzazione chiara e leggibile delle informazioni. La testa del flash bascula verso il basso fino a 7° o verso l’alto fino a 90° e ruota orizzontalmente di 180° verso sinistra e verso destra.
  • Accessori: il pannello diffusore incorporato e il pannello di riflessione bounce, oltre al diffusore a cupola integrato, si combinano con i filtri colore opzionali di Nikon.

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8 gennaio 2016

Obiettivo LUMIX G LEICA DG VARIO-ELMAR 100-400mm F4.0-6.3 ASPH


Lo zoom tele LEICA DG VARIO-ELMAR 100-400mm F4.0-6.3 ASPH con stabilizzazione ottica Power Optical Image Stabilisation (O.I.S.) è un nuovo obiettivo a completamento dell’ampio parco ottiche LUMIX G: H-RS100400.

Lo schema ottico è costituito da 20 elementi in 13 gruppi ed incorpora una serie di elementi asferici a bassissima dispersione, per assicurare la migliore qualità d’immagine ed evitare i riflessi interni. L’evoluta costruzione del nuovo zoom tele ha portato a standard qualitativi così elevati da consentire di apporre ancora una volta il logo Leica su di un obiettivo LUMIX.

Elegantemente rifinito in nero metallico, il nuovo 100 mm – 400 mm LEICA DG VARIO-ELMAR di Panasonic offre una superba qualità d’immagine su tutta l’escursione focale. Le focali da 200 mm a 800 mm (equivalenti in formato 35mm) e il rapporto d’ingrandimento di 1:2 (0,5x) consentono di ottenere immagini estremamente dettagliate da lontano così come splendide fotografie close-up.

Il 100 – 400 mm è inoltre adatto ad una ampia gamma di stili di ripresa ed è dotato di un diaframma a nove lamelle che formano un’apertura circolare ideale per produrre un bokeh morbido.
Per catturare immagini nitide ed esenti da mosso su tutta la gamma delle lunghezze focali, l’obiettivo incorpora anche lo stabilizzatore ottico Power O.I.S., che compensa le vibrazioni involontarie ed assicura immagini nitide.

Se confrontato con i tradizionali supertele per DSLR, l’ultimo nato nella gamma LUMIX G permette una sorprendente mobilità ed è perfetto quando volete viaggiare leggeri. Ciò nonostante, l’obiettivo è caratterizzato da una costruzione solida ed è sigillato, così da non doversi più preoccupare che polvere ed umidità danneggino l’attrezzatura.

A completamento della praticità garantita da peso e ingombri ridotti, un compatto attacco in due parti per treppiede consente di passare rapidamente dall'orientamento panorama a quello ritratto. 

Mentre ruotate di 90° l’orientamento della fotocamera, gli interruttori e i comandi Focus Limiting, Power O.I.S. e messa a fuoco manuale, solidali con l'anello sul quale è fissato l'attacco per il treppiede, non si muovono rimanendo così alla vostra portata.

Il nuovo zoom incorpora infine un paraluce integrato a scomparsa per cogliere l’immagine perfetta senza preoccuparsi dei riflessi causati dal sole.

Il nuovo tele-zoom LEICA di Panasonic è perfettamente in grado di supportare la registrazione di video 4K, per merito di una costruzione che assicura la migliore resa di contrasto e colori. Inoltre, l’obiettivo integra il motore AF ad elevata velocità da 240 fps di Panasonic. Grazie al design moderno, la ripresa di video può avvenire anche in modalità silenziosa così da potervi avvicinare al soggetto senza destare la sua attenzione.

Oltre alla ripresa di video ad elevata risoluzione, la compatibilità con le registrazioni 4K vi permette di riprendere foto come mai prima d’ora: la funzione 4K Photo di Panasonic, disponibile sulle fotocamere LUMIX G come LUMIX G7, consente di estrapolare immagini a 8 megapixel dai video 4k (30 fps) direttamente dal display della fotocamera, con un semplice tocco.

H-RS100400 sarà disponibile sul mercato italiano a partire dal mese di Febbraio.

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7 gennaio 2016

Panasonic Lumix TZ100, la compatta da viaggio ad alte prestazioni


Panasonic Lumix TZ100, una fotocamera compatta di fascia alta che vanta prestazioni che normalmente troviamo su modelli ben più costosi ad ottica intercambiabile.

Ho avuto questa compatta in prova e sono rimasto stupito dal fatto che in dimensioni così ridotte siano riusciti a concentrare tanta tecnologia.

La Lumix TZ100 ha un sensore da 20.1 Megapixel ed un potente zoom 10x, sono concentrate in essa un gran numero di funzioni che la rendono una perfetta compagna di viaggio anche per i fotografi e i videomaker più esigenti, che desiderano viaggiare leggeri ma senza rinunciare alla qualità.

I fotodiodi di ampie dimensioni del sensore da 1 pollice sono in grado di catturare una notevole quantità di luce, permettendo così di realizzare immagini nitide, definite e dalla resa naturale, anche quando scattate a sensibilità ISO elevate. 

Il Venus Engine assicura una fedele riproduzione cromatica: le tinte uniche, la saturazione e la luminosità vengono elaborate individualmente e quindi attentamente regolate per ottenere risultati eccezionali.

Inoltre incorpora un obiettivo LEICA DC 25mm a 250mm (equivalenti in formato 35mm) f/2,8-5,9 che lo rende ideale per fotografare soggetti lontani ma anche soggetti in rapido movimento.

Il mirino elettronico LVF (Live View Finder) è caratterizzato da una risoluzione di 1.166K punti e dalla funzione LVF AF che rileva quando state per scattare. 

La TZ100 permette di realizzare video in 4K (risoluzione 3840x2160 - 25 fps) in formato MP4, così come in Full HD (1920x1080 - 50p) in formato AVCHD. 

A mio dire una delle funzioni più interessanti è il 4K Photo che permette di estrarre immagini da 8 megapixel dai video 4K (30fps) con un controllo completo e la massima precisione, quindi ideale per azioni ad alta velocità in cui non possiamo permetterci di sbagliare!

Un’altra novità per la gamma Lumix TZ è la funzione Post-Focus, che permette di scegliere il punto di messa a fuoco di ogni immagine anche dopo averla ripresa: il Light Speed Auto Focus da 0,1s della TZ100, così come la tecnologia Depth From Defocus (DFD), si combinano per calcolare la distanza tra fotocamera e soggetto, ottenendo la messa a fuoco migliore per 49 aree individuali in ogni fotogramma. 

Il funzionamento delle funzioni 4K Photo e Post-Focus è ben visibile in questo video (in cui io stesso sono il protagonista, essendo ambasciatore europeo della Panasonic).



Dopo aver scattato l’immagine, potete selezionare manualmente l’esatta area che volete a fuoco, come ad esempio il dettaglio dell’occhio del vostro soggetto o un particolare uccello mentre un intero stormo spicca il volo. Non solo, da una singola fotografia potete estrarre più immagini con differenti impostazioni di messa a fuoco. 

Infine, come tutte le fotocamere di alta gamma è dotata di impostazioni personalizzate, offre anche una gamma completa di controlli manuali quali le ghiere per modificare la focale, il diaframma, il tempo di posa, la messa a fuoco manuale e la sensibilità ISO.

Grazie alla connettività Wi-Fi con la funzione QR Code, è semplicissimo accoppiare la macchina ad uno smartphone o ad un tablet, permettendovi di pubblicarli sui social media immediatamente dopo averli realizzati.

Prossimamente pubblicherò una recensione approfondita di questa compatta super zoom ad alte prestazioni.

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6 gennaio 2016

Protagonista dello spot Panasonic per la Lumix TZ100


Nella giornata di ieri è stato reso pubblico il video pubblicitario, in cui sono stato protagonista, della Panasonic Lumix TZ100.



Una delle cose che non mi sarei mai aspettato nella mia vita è quella di apparire come protagonista in una campagna pubblicitaria, in special modo di un'azienda così importante, essere Ambasciatore Europeo del marchio Panasonic mi sta regalando delle esperienze indimenticabili.

A breve l'articolo di recensione di questa compatta dalle alte prestazioni.

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4 gennaio 2016

10 maestri contemporanei della fotografia in bianco e nero

In questa lista di maestri contemporanei della fotografia in bianco e nero è impossibile parlare in modo esaustivo di ogni fotografo, essa ha il principale scopo di stimolare la curiosità del lettore e invogliarlo a documentarsi sui diversi autori.

Questo articolo fa parte della rubrica: I migliori fotografi contemporanei

1. Sebastião Salgado


Se pensiamo ai maestri contemporanei della fotografia in bianco e nero uno dei primi nomi che ci viene subito alla mente è quello di Sebastiao Salgado. “Workers”, “Migrations” e “Genesis” sono i suoi progetti più importanti.

Nel video qui in basso le sue foto e la sua storia raccontate da lui stesso. Il video è in inglese ma potete attivare i sottotitoli in italiano.



2. Gianni Berengo Gardin


Su Gianni Berengo Gardin ho già pubblicato un articolo che potete trovare a questo link: Gianni Berengo Gardin - I Grandi Fotografi Italiani

3. Munem Wasif


Composizioni che presentano un "caos ordinato" sono un segno distintivo nel lavoro di Munem Wasif. Il suo bianco e nero ha un viraggio verso il caldo perché lo aiuta ad esprimere la visione che lui ha del suo paese, il Bangladesh.

La fotografia di questo pluripremiato autore classe 1983 ha un forte orientamento umanista, il suo coinvolgimento, la comprensione e la vicinanza a quel mondo sono evidenti in ogni scatto.

4. Pentti Sammallahti


L'omogeneità tra paesaggi rurali e urbani di Pentti Sammallahti sarebbe praticamente impossibile da ottenere con l'uso del colore. 

Questo autore ha una grande padronanza del bianco e nero, e le sfumature di grigio delle sue foto ricordano quelle di Ansel Adams.

L'atmosfera creata dalla nebbia, la neve, i cani dal pelo scuro, le strade quasi irriconoscibili, le poche persone e le case danno un senso di atemporalità alle sue fotografie. Sammallahti trasmette un senso di quiete, calma e malinconia che sarebbe quasi irraggiungibile a colori.

5. Sebastián Liste


Fotografo dell'agenzia Noor, rappresenta una nuova generazione di documentaristi che lavorano per lo più in bianco e nero. Il suo lavoro più conosciute fino ad oggi è "Urban Quilombo", progetto che si colloca nell'orbita del quadro della fotografia sociologica (Liste è un sociologo di formazione), esplorando una vita comunitaria e autogestita sotto le rovine di una vecchia fabbrica in una zona squallida in Salvador, Brasile.

Un'altra opera di profondo significato sociale di Sebastián Liste è "On the Inside".

6. Vanessa Winship


Per il suo stile e il suo uso del bianco e nero, Vanessa Winship è uno dei più classici di questo elenco di fotografi. I suoi principali progetti sono focalizzati sul dare risalto a gruppi sociali di confine in senso lato. I suoi progetti più importanti sono: "Imagined States and Desires: A Balkan Journey" che riguarda gli albanesi del Kosovo rifugiati durante la seconda ondata di conflitti nei Balcani, e "Black Sea: Between Chronicle and Fiction" che mostra le popolazioni che abitano la costa del Mar Nero.

7. Fan Ho


Maestro asiatico di street photography per eccellenza, Fan Ho ha rivelato in bianco e nero la vita quotidiana a Hong Kong (città in cui è cresciuto) nel corso degli anni '50 e '60, sagome e linee create tra le aree di luce ed ombra e la semplicità degli elementi nella composizione sono il segno più evidente del suo stile.

8. Irving Penn


L'articolo su questo grande maestro della fotografia di moda lo trovate al seguente link: Irving Penn - Maestri della Fotografia

9. Tomasz Gudzowaty


Tomasz Gudzowaty (nato nel 1971) è un documentarista polacco, ritrattista e fotografo d'arte, che ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionale attraverso numerose pubblicazioni e premi, più in particolare nel World Press Photo (per nove volte). 

Ha viaggiato in oltre 100 paesi in tutti i continenti per i suoi progetti fotografici, perseguendo diversi argomenti, con particolare attenzione alla natura, lo sport e le questioni sociali. Negli ultimi anni, la ritrattistica è diventato il punto essenziale della sua fotografia. Oltre alle pubblicazioni sulle riviste, i suoi lavori sono apparsi in diversi libri e sono stati presentati in mostre personali in musei e gallerie in tutto il mondo. Secondo un sondaggio, Tomasz Gudzowaty è il nome più noto della fotografia polacca contemporanea.

10. Alberto Garcia-Alix


Alberto Garcia-Alix è nato a León nel 1956 ed è uno dei fotografi più rappresentativi della scena artistica spagnola negli ultimi decenni, vincitore del Premio Nazionale di Fotografia nel 1999 è uno dei protagonisti di spicco della cosiddetta Movida Madrileña. La sua carriera trentennale costituisce un documento di un periodo affascinante della storia recente. Cambiamenti sociali e culturali dagli anni '80 a oggi che si riflettono nella sua fotografia autobiografica. Alberto Garcia-Alix è un fotografo dall'esperienza, come i nuovi poeti, che vive ciò che racconta e non si limita a guardare.

Potete vedere i suoi lavori a questo link www.albertogarciaalix.com

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1 gennaio 2016

Come usare la separazione delle frequenze - Tutorial Photoshop


Per vedere tutti i tutorial per photoshop andate a questo link: Tutorial per Photoshop tecniche avanzate di Fotoritocco Professionale

Nel video in basso l'utente youtube "Emanuele Brilli Photoshop and Photography" ci spiega come utilizzare la separazione delle frequenze, tecnica con la quale si possono correggere tutti gli errori del volto ed agire anche sui colori, sfruttando le basse e le alte frequenze.



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