31 ottobre 2016

Manfrotto XPRO Monopod+ monopiedi per foto e video professionali


Manfrotto XPRO Monopod+, una gamma completa di monopiedi e relativi accessori, flessibili e intercambiabili, in grado di offrire a fotografi e videomaker professionisti un supporto affidabile in qualsiasi situazione.

Per chi si trova a dover viaggiare con bagagli ridotti al minimo, a scattare in luoghi affollati dove non c’è spazio per un treppiedi o a fare riprese di concerti ed eventi evitando l’intralcio del pubblico, per chi deve lavorare in velocità e con tempi di set-up ridottissimi, il monopiede è la soluzione ideale. Dalle foto in movimento ai video shooting, i monopiedi consentono ai professionisti del settore di spostarsi rapidamente e con grande facilità da un punto all'altro, fornendo un supporto stabile e assicurando filmati incredibilmente fluidi, scatti ultra nitidi e prospettive di ripresa creative.

FLUIDTECH: LA BASE PER UNA FLUIDITÀ 3D


La base FLUIDTECH permette una notevole fluidità su tutti e tre gli assi e consente di convertire facilmente il proprio monopiede da foto a video è infatti disponibile sia nel kit di tutti gli XPRO Video Monopod+, ma anche come accessorio per convertire la nuova linea XPRO Foto Monopod+ in monopiedi video.

COLLEZIONE VIDEO

La gamma XPRO Video Monopod+ comprende sei nuovi modelli ad alte prestazioni, i primi sul mercato a sfruttare la fluidità 3D – su pan, tilt e swivel – per video shooting estremamente fluidi e avanzati, grazie alla base FLUIDTECH, realizzata in fibra di carbonio e alluminio.

I nuovi XPRO Video Monopods+ sono inoltre disponibili con diverse tipologie di attacco: adattatore video per un aiuto aggiuntivo nel bilanciamento della fotocamera, testa a due vie utilizzabile sia per i video che per il birdwatching, testa video fluida 500 per video shooting.

COLLEZIONE FOTO

La collezione XPRO Foto Monopod+ è appositamente progettata per massimizzare le performance in alcuni particolari settori della fotografia, come quella sportiva e naturalistica, il bird watching e la travel photography.

Disponibile in sei versioni, tra cui una a elevato carico in grado di sostenere l’attrezzatura più pesante e i teleobiettivi (fino a 10 kg), la gamma Foto offre una filettatura flessibile 1/4” – 3/8”, consentendo quindi di connettere la fotocamera direttamente al monopiede o tramite una testa.

COMPATTEZZA, RAPIDITÀ E STABILITÀ

All’interno di entrambe le collezioni Video e Foto, sono presenti soluzioni estremamente agili, ideali per viaggiare leggeri. In particolare i modelli a 5 sezioni, disponibili sia in carbonio che in alluminio, sono ultracompatti e facilmente riponibili in uno zaino.

Tutti gli XPRO Monopod+ hanno inoltre gambe dotate del Quick Power Lock system, in grado di garantire un set up veloce e sicuro. I ganci Quick Power Lock possono essere aperti anche con una sola mano, attraverso un singolo e semplice movimento, garantendo poi un bloccaggio totale e sicuro una volta richiusi.

La nuova impugnatura in gomma aumenta notevolmente il confort e la facilità di presa, mentre i tubi in alluminio D-shaped garantiscono una migliorata resistenza anti-rotazione dei monopiedi, assicurando rigidità e stabilità.

Grazie all’ampia gamma di XPRO Monopod+, fotografi e video maker potranno contare su prodotti affidabili anche nelle situazioni più impegnative: dai matrimoni ai video aziendali, dalle interviste e documentari, ai concerti ed eventi sportivi.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.manfrotto.it

27 ottobre 2016

Il Microsoft Surface Studio è un all-in-one PC che vuole fare concorrenza all'iMac

Il Microsoft Surface Studio PC è il primo partendo da sinistra.

L'iMac con il suo bellissimo schermo ad alta risoluzione da 27 pollici e design minimale è il computer preferito da molti creativi, il Surface Studio vuole cambiare tutto questo, mirando a quella fetta di mercato che ora è dell'iMac.

Surface Studio è una nuova categoria di prodotto, una sorta di ibrido pc desktop - tablet. Ed è la prova che Microsoft è diventata una delle aziende più innovative in tecnologia.


Il Surface Studio ha uno schermo 28 pollici dalla risoluzione di 4500 x 3000 (63% di pixel in più rispetto a un televisore 4K), ed è lo schermo PixelSense LCD touchscreen più sottile al mondo schermo, dotato di tecnologia "TrueColor" per la riproduzione più accurata possibile, permette la possibilità di passare tra gli spazi di colore al volo, così da poter vedere cosa vedrebbe un utente con uno schermo sRGB, i fotografi hanno un sacco di ragioni per amare questo computer.


Il quadrante Surface Dial lavora sia attaccato che staccato dallo schermo, consente di modificare velocemente le caratteristiche e le dimensioni del pennello, i colori, o anche di controllare il volume a seconda dell'applicazione che si sta utilizzando.

Un Mac per raggiungere questi risultati deve utilizzare numerose periferiche esterne dal costo elevano come la Wacom tablet, la Apple Pencil, etc.

In questo video una panoramica completa del prodotto che vi lascerà a bocca aperta.



A questo link invece è possibile vedere tutte le specifiche tecniche del Surface Studio ed effettuare l'acquisto: Microsoft Surface Studio

26 ottobre 2016

Le migliori alternative a Photoshop per la fotografia

Photoshop è diventato così popolare da essere entrato nel gergo anche dei non addetti ai lavori, quando si pensa al fotoritocco la prima parola che viene in mente è "Photoshop", per fortuna non è l'unico programma valido, esistono tante alternative molto interessanti e più economiche, anche perché non sempre si ha bisogno di tutti gli strumenti che questo potente programma ci mette a disposizione.

Alcune di queste alternative a Photoshop sono gratuite, altre sono a pagamento, ma a un prezzo notevolmente inferiore rispetto al programma offerto da Adobe.

Top alternative a Photoshop per i fotografi



È stato premiato da Apple come migliore app per Mac del 2015

È pienamente compatibile con i file di Photoshop e numerosi altri formati di file, è indirizzato a fotografi professionisti e progettisti, anche se Affinity Photo è enormemente più conveniente di Photoshop per via del basso costo, i suoi creatori sostengono che in realtà è addirittura meglio, promettendo velocità più elevate ed un minor numero di crash.

In realtà, il miglioramento delle prestazioni dipende dalle attrezzature che si utilizzano (è stato specificamente progettato per sfruttare la tecnologia quad core), inoltre al momento è solo per Mac.

Per chi cerca una alternativa a Photoshop, Affinity Photo è sicuramente da prendere in considerazione.

Prezzo: 49,99 €

2. GIMP


Un servizio gratuito, open-source, da sempre una valida alternativa a Photoshop, GIMP è l'acronimo di GNU Image Manipulation Program. È disponibile nelle versioni per Linux, Windows e Mac.

GIMP offre una vasta serie di strumenti, ed è una grande alternativa se siete alla ricerca di un editor di immagini a costo zero. L'interfaccia è alquanto diversa da Photoshop, ma esiste una versione di GIMP che imita l'interfaccia di Adobe Photoshop, il suo nome è GIMPshop.

Interfaccia di GIMPshop

3. Corel PaintShop Pro


PaintShop Pro è una valida alternativa a pagamento a Photoshop, il programma è disponibile solo per sistemi Windows, offre una vasta gamma di strumenti per il foto-editing e la grafica.

C'è supporto per i livelli, una suite completa di strumenti per l'editing, correzione del colore e la clonazione. PaintShop Pro supporta anche i pennelli di Photoshop, permettendo di estendere considerevolmente la libreria integrata di strumenti.

Prezzo: 89,99 €

04. Pixlr


È considerato l'editor fotografico online più popolare al mondo, è gratuito e vanta più di 600 effetti, sovrapposizioni, e permette di utilizzare tutte le principali funzioni che ci si aspetta da un editor di foto, dal ritaglio al ridimensionamento, alla rimozione degli occhi rossi.

Se siete abituati ad usare Photoshop, allora troverete l'interfaccia utente di Pixlr molto facile, inoltre è disponibile una versione desktop installabile (a pagamento) e l'app per smartphone sia per iOS che per Android.

05. Acorn


È un software di editing delle immagini che ha debuttato nel 2007 fornendo ad hobbisti e artisti un'alternativa conveniente a Photoshop, è disponibile solo per Mac.

Caratteristiche del software includono stili di livello, i filtri non distruttivi, curve e livelli, metodi di fusione e molto altro ancora.

Prezzo: $29.99

25 ottobre 2016

Nikon D7100 recensione e confronto con la D7000


La Nikon D7100 è la prima DSLR di Nikon a togliere il filtro ottico passa-basso (OLPF), in teoria, la rimozione della OLPF dovrebbe tradursi in una risoluzione maggiore rispetto ai normali sensori 24MP.

La D7100 rispetto alla D7000 include un sistema AF notevolmente migliorato, con algoritmi di messa a fuoco presi in prestito dalla top-end Nikon D4, 51 punti AF (di cui 15 a croce) e la capacità mettere a fuoco in condizioni di luce a partire da -2 EV. La D7100 ha un display LCD RGBW posteriore un po' più grande da 3.2 pollici e 1.2 milioni di punti. Chi possiede più flash può usufruire del funzionamento a distanza wireless di Nikon per un massimo di tre distinti gruppi di unità flash. E, come con la D7000, il flash incorporato della fotocamera può essere utilizzato in modalità Commander per attivare i flash remoti.

La D7100 permette la registrazione di filmati in FullHD a 30p, 25p e 24p, oppure in HD (1280 x 720) a 60p e 50p. È possibile impostare il volume del microfono in modalità automatica o manuale, il diaframma non è regolabile durante la ripresa video.

Unità Wi-Fi Nikon WU-1a

La D7100 supporta l'unità Wi-Fi denominata WU-1a che permette di trasmettere le immagini in modalità wireless a uno smartphone o tablet per il caricamento ai social network. Il dispositivo permette anche il controllo remoto della fotocamera dallo smartphone.

La modalità Auto ISO permette di impostare la velocità minima dell'otturatore automaticamente in base alla lunghezza focale dell'obiettivo in uso, rendendo l'ISO automatico molto più adatto per l'uso con obiettivi zoom.

Nikon D7100 caratteristiche chiave:

  • Sensore da 24.1MP DX in formato CMOS formato, senza OLPF.
  • Processore EXPEED 3.
  • ISO 100-6400, fino a 25600 in modalità estesa.
  • Max 6 fps di scatto continuo in modalità DX, 7 fps in modalità ritaglio 1.3X.
  • Sistema AF a 51 punti, 15 sensori a croce.
  • Sensore RGB di misurazione da 2.016 pixel.
  • Spot bilanciamento del bianco in modalità live view.
  • Registrazione video 1080 60i/30p, built-in microfono stereo, jack microfono e jack controllo audio.
  • Pentaprisma con copertura del 100% e ingrandimento 0,94x.
  • Schermo LCD da 3.2" da 1,2 milioni di punti (640 x 480 x RGBW).
  • Ricevitori IR anteriori e posteriori.
  • Resistente ad acqua e polvere come la D800 e la D300S.
  • Doppio slot per schede SD.

Differenze principali tra la Nikon D7000 e la D7100:


La D7100 nel design è molto simile alla D7000, con dimensioni e peso praticamente identici. Unica eccezione è il pulsante per la registrazione video nella parte superiore del corpo della D7100 e l'aggiunta di un quinto pulsante lungo il lato sinistro della macchina, i controlli chiave sono quasi uguali. La maggior parte degli aggiornamenti sono all'interno del corpo in lega di magnesio e della scocca in policarbonato della D7100.




Doppio slot per schede di memoria SD.

Il corpo macchina offre resistenza all'umidità e alla polvere. Le funzionalità di entrambe le rotelle, anteriore e posteriore, possono essere impostate tramite le numerose opzioni dei menu personalizzati. E, come i modelli Full frame D600 e D800 il selettore di modalità della fotocamera è bloccato per evitare l'azionamento accidentale.

Qualità dell'immagine

Le seguenti foto sono realizzate con la Nikon D7100, appartengono a differenti generi fotografici e sono scattate in varie condizioni di luce.

FOTO 1 - 100 ISO (standard)


CROP 100%


FOTO 2 - 640 ISO


CROP 100%


FOTO 3 - 800 ISO


CROP 100%


FOTO 4 - 1000 ISO


CROP 100%


FOTO 5 - 1250 ISO


CROP 100%


È possibile vedere e scaricare le seguenti foto in alta risoluzione al seguente link: Nikon D7100 - Album Flickr

CONCLUSIONI

La Nikon D7100 nonostante i suoi 24 Megapixel riesce a restituire immagini abbastanza pulite fino a 1000 ISO, almeno per quanto riguarda i miei standard qualitativi.

Così tanti megapixel tornano davvero utili quando si devono effettuare dei crop sull'immagine, in passato ho utilizzato una D90 da 12MP e la differenza c'è e si vede.

È una fotocamera con cui è possibile svolgere un'attività di tipo professionale, non ho mai avuto problemi durante matrimoni e battesimi, unico neo è il buffer un po' lento, per cui soffre un po' durante le raffiche, infatti uno dei punti forti del modello successivo, la Nikon D7200, è proprio il buffer migliorato.

Ottima dal punto di vista dell'AF, inoltre ritengo molto comodo il doppio slot SD, indispensabile se si pensa di usare la fotocamera per il professionismo.

LINK ALL'ACQUISTO E RECENSIONI UTENTI

Al seguente link è possibile acquistare la Nikon D7100 e inoltre vi è una lista di accessori consigliati per essa: Nikon D7100 ed accessori utili.

24 ottobre 2016

La storia della foto iconica "Wait for me, Daddy", scattata nel 1940

Photo credit: Claude P. Dettloff / Archivi Nazionali del Canada

Questo articolo fa parte della rubrica: Le foto che hanno fatto la Storia

"Wait for me, Daddy" è una foto iconica scattata da Claude P. Dettloff giorno 1 ottobre 1940, al British Columbia Regiment mentre marciava lungo la Eighth Street all'incrocio con Columbia Street, New Westminster, Canada. Il bambino che si vede nella foto, che all'epoca aveva 5 anni, è Warren "Whitey" Bernard, i suoi genitori, anch'essi presenti nello scatto sono Bernice e Jack Bernard, come è facile intuire, la famiglia stava per essere separata a causa della guerra.

Il papà di Whitey fu arruolato nel British Columbia Regiment e fu di stanza in città su vari punti di guardia, nel 1939 gli uomini del reggimento dopo mesi di attesa ricevettero la notizia che sarebbero stati spostati verso una destinazione segreta "d'oltremare".

Mentre le truppe marciavano verso un treno in attesa di portarli alla loro prossima destinazione, il fotografo Claude P. Dettloff del quotidiano "The Province" si posizionò in modo da fotografare l'intera colonna in marcia giù per la collina. Mentre si stava preparando a scattare la foto, vide un ragazzo correre lungo strada, tutti gli elementi in questa foto la rendono un'immagine indimenticabile, un capolavoro di composizione non pianificata, un momento commovente congelato nel tempo. L'immagine catturata da Dettloff ebbe risonanza mondiale, rimase esposta in ogni scuola della Columbia Britannica fino alla fine della guerra.

La destinazione segreta del reggimento era Nanaimo a solo tre ore di distanza. Il reggimento era li per difendere la costa dall'attacco tedesco e poi giapponese, nell'agosto del 1942 il grosso del reggimento salpò per l'Inghilterra, non vide l'azione fino al 23 luglio 1944, quando sbarcò sulla spiaggia del D-Day partecipando all'operazione "Totalize".

Il reggimento successivamente fu impiegato in una serie di operazioni in Olanda e nel nord della Germania. L'ultima battaglia a cui prese parte il reggimento si svolse il 17 aprile 1945, quando dovette attraversare il Canale di Kusten. Alla fine della guerra il reggimento contava 122 perdite tra soldati semplici e ufficiali e 213 feriti.

Photo credit: Claude P. Dettloff / Archivi Nazionali del Canada

Il padre di Whitey riuscì a sopravvivere e tornò a casa nel mese di ottobre 1945. Purtroppo Jack e Bernice Bernard divorziarono, Whitey crebbe e si trasferì a Tofino dove nel 1964 si sposò con Ruby. Sua moglie Ruby, ricorda con affetto che lei aveva visto la foto di suo marito appesa per anni a scuola, Whitey in seguito fu eletto consigliere comunale e lo rimase per diversi anni prima di diventare un consigliere.

La città di New Westminster commissionò una statua in bronzo in onore della foto, da posizionare nella parte inferiore della 8th Street, in Hyack Square, la presentò il 4 ottobre 2014. Nella stessa occasione, la Royal Canadian Mint annunciò il rilascio di una serie di tre monete in cui vi era adattata la storica immagine, anche il Canada Post fece lo stesso ma con l'emissione di un francobollo.

23 ottobre 2016

La più antica fotocamera Nikon attualmente conosciuta è stata messa all'asta


Questa Nikon 1 a telemetro del 1948 è la più antica fotocamera Nikon (come modello di produzione) al mondo. È in vendita all'asta di Westlicht, dove ci si aspettava di recuperare fino a $200,000.

La produzione delle fotocamere Nikon è iniziata nel marzo del 1948 con il numero di serie 60922, questa fotocamera ha il numero di serie 60924, il che significa che è stata la terza fotocamera prodotta dall'azienda. Sarà venduta all'asta con l'obiettivo Nikkor-H 2/5cm no.70811.

La fotocamera proviene dalla collezione del famoso collezionista giapponese Tad Sato, è in ottime condizioni e viene fornita con il meccanismo di scatto originale.

Sulla piastra di base vi è l'incisione: "Made in Occupied Japan".



Inoltre incluso nel pacchetto vi è un doppio cinturino con custodia originale ed estremamente raro "Nikon everready camera case".



Il prezzo di partenza dell'asta è stato di €90,000 (~$98,000), la stima pre-asta per la fotocamera è di €160,000 a €180,000 (~ $ 174.000 a $ 196.000).

22 ottobre 2016

Kodak Ektra lo smartphone per i fotografi


Lo smartphone Kodak Ektra richiama nel design e nel nome l'omonima macchina fotografica Kodak del 1941, con finiture in finta pelle e la sua custodia (sempre in pelle) ha un sapore fortemente vintage. È prodotto da un'azienda nel Regno Unito del Gruppo Bullitt, che è in licenza con il marchio Kodak per il prodotto.


Kodak Ektra ha una fotocamera posteriore con sensore Sony IMX230 da 21 megapixel, ottica 26,5mm f/ 2.0, mentre quella frontale ha un sensore da 13 megapixel e un'apertura di f/2.2, inoltre possiede la tecnologia Phase Detection AF.


Lo smartphone utilizza come sistema operativo Android 6.0, un display da 5 pollici HD con risoluzione 1080p, processore MediaTek Helio X-20 decacore da 2.3GHz, 3 GB di Ram e 32 di memoria.

Arriverà in Europa a dicembre a un prezzo di 500 euro circa.

21 ottobre 2016

Tutorial su come usare gli oggetti avanzati in Photoshop


Per vedere tutti i tutorial per photoshop andate a questo link: Tutorial per Photoshop tecniche avanzate di Fotoritocco Professionale

Nel video in basso l'utente youtube "Emanuele Brilli Photoshop and Photography" ci spiega come utilizzare gli oggetti avanzati in Photoshop.


19 ottobre 2016

Il nuovo AF-S NIKKOR 70–200mm f/2.8E FL ED VR


Nikon aggiorna il teleobiettivo zoom AF-S NIKKOR 70–200mm f/2.8E FL ED VR in formato FX rendendolo più rapido e leggero.

La funzione AF tracking e il controllo dell'esposizione sono stati migliorati, come pure il modo VR SPORT, si combinano per fornire un'eccezionale ripresa in sequenza. In confronto al modello precedente, sono state migliorate le prestazioni da bordo a bordo e la diminuzione della luce è stata ridotta. La distanza di messa a fuoco minima è ora di soli 1,1 m, mentre il rapporto di riproduzione massimo è stato aumentato da 0,11x a 0,21x. I pulsanti configurabili sul barilotto rendono il funzionamento più fluido, mentre la posizione dell'anello di messa a fuoco e dello zoom è stata invertita per un migliore equilibrio. Grazie al nuovo barilotto dell'obiettivo in lega di magnesio, agli elementi in fluorite ad alto indice di rifrazione (HRI), questo obiettivo è più leggero e robusto che mai.

Obiettivo decentrabile PC NIKKOR 19mm f/4E ED


Il PC NIKKOR 19mm f/4E ED porta la flessibilità di composizione a un nuovo livello grazie al primo obiettivo con controllo della prospettiva (PC) in formato FX a utilizzare due meccanismi di rotazione PC. Ideale per la fotografia architettonica, artistica e di paesaggio. 

Le funzioni di basculaggio e decentramento sono attivabili singolarmente o insieme, per replicare i movimenti di una fotocamera con campo di grande formato. I fotografi possono avere il controllo completo del piano focale dell'obiettivo ed effettuare con facilità il decentramento per creare immagini senza effetti di convergenza. Oppure, possono passare al basculaggio per creare paesaggi nitidi dal primo piano allo sfondo, senza necessità di chiudere il diaframma. L'angolo di campo di 19 mm è perfetto per strutture e spazi di grandi dimensioni, mentre il suo schema ottico riduce al minimo la distorsione tipica degli obiettivi grandangolari, persino ai bordi del fotogramma.

RIEPILOGO DELLE FUNZIONI PRINCIPALI

  • Angolo di campo ultragrandangolare di 19 mm
  • Due lenti asferiche riducono notevolmente il coma e altri tipi di aberrazione. Tre elementi in vetro ED (a bassissimo indice di dispersione) riducono al minimo l'aberrazione cromatica longitudinale. Il trattamento Nano Crystal Coat di Nikon elimina quasi completamente l'immagine fantasma e la luce parassita in tutto il fotogramma, anche in controluce.
  • Rotazione PC a doppio livello.
  • Le funzioni di basculaggio e decentramento sono attivabili singolarmente o insieme. Il basculaggio può essere effettuato in modo indipendente fino a 90° in entrambe le direzioni e potete ruotare anche l'intero obiettivo fino a 90°.
  • L'obiettivo è compatto e ha un peso di circa 885 grammi, è dotato del trattamento al fluoro di Nikon, che assicura una protezione attiva nei confronti di acqua, polvere e sporcizia senza compromettere la qualità dell'immagine.

Luminar, il photo editor che si adatta al tuo livello di abilità


MacPhun ha annunciato Luminar, un innovativo programma di fotoritocco pensato per adattarsi alle vostre esigenze di editing fotografico in base al vostro livello di abilità.

MacPhun è un marchio conosciuto per la sua potente sfilza di applicazioni che si concentrano su uno o due aspetti specifici della fotografia: Aurora la fotografia HDR, Snapheal per la clonazione, Tonality per il bianco e nero e così via. Luminar rompe con questa tradizione.

Luminar è un editor in piena regola che può lavorare in modo non distruttivo sulle nostre foto in RAW, il programma si basa su due principi: la semplicità e la creatività.

Ecco solo una breve lista delle 10 funzioni più interessanti di Luminar:

  • Interfaccia scalabile, con aree di lavoro personalizzate
  • Oltre 50 preset con un solo clic
  • Oltre 35 filtri di miglioramento dell'immagine
  • Livelli impilabili
  • Numerosi pennelli e un sistema avanzato di mascheramento selettivo
  • Sovrapposizioni di texture
  • Convertitore file RAW
  • Riduzione del rumore
  • Rimozione di oggetti
  • Funziona come stand-alone o plug-in


In più, ha i livelli di regolazione, i metodi di fusione, strumenti di mascheramento selettivi, timbro clone, supporto plug-in e molto altro ancora, sembra che MacPhun stia cercando di fare concorrenza sia a Photoshop che a Lightroom con un'unica applicazione.

18 ottobre 2016

La prima scuola di fotografia in versione app per iPhone, iPad e Android


Scuola di Fotografia è la prima app per iOS e Android del suo genere, realizzata sia per smartphone che per tablet, il download è gratuito come anche la maggior parte dei suoi contenuti.

Al momento offre cinque sezioni:

  • News: le notizie direttamente provenienti da questo blog fotografico.
  • Corsi di fotografia: al momento l'app offre quattro corsi gratuiti di fotografia di cui uno specialistico su Photoshop.
  • Recensioni: test sul campo e confronti di fotocamere e accessori fotografici, quest'ultima sezione è ancora molto incompleta ma ha l'obiettivo di recensire tutti i prodotti degni di nota sul mercato.
  • Classifiche: le top list delle migliori fotocamere ed accessori fotografici.
  • Utente: per la gestione degli articoli salvati tra i preferiti, l'attivazione delle notifiche, la possibilità di iscriversi alla newsletter e di scrivere una recensione sull'app.

Questa è solo una prima versione dell'applicazione, intendiamo farla diventare una vera e propria scuola di fotografia, coi prossimi aggiornamenti ci siamo posti l'obiettivo di aggiungere le seguenti funzioni: 

  • Sarà più social e consentirà la comunicazione tra fotografi.
  • Possibilità di partecipare a concorsi fotografici.
  • Numerosi corsi di fotografia specialistici realizzati da esperti del settore.
  • Videocorsi.
  • Un modulo di ricerca interno.

DOVE SCARICARE L'APP

Download per iOS

Download per Android

GRUPPO FACEBOOK UFFICIALE

Per creare una community intorno all'applicazione, favorire lo scambio di opinioni, dare assistenza e ricevere consigli per migliorare l'app abbiamo creato un gruppo facebook a cui ci si può liberamente iscrivere, per accedervi basta cliccare sul seguente link: Scuola di Fotografia - Gruppo facebook ufficiale

È possibile invitare a partecipare al gruppo tutti i vostri amici appassionati di fotografia.

17 ottobre 2016

Le foto dell'Audi R8 sono state scattate usando un modellino dell'auto


Il fotografo Felix Hernandez è stato recentemente ingaggiato da Audi per creare una serie di foto della vettura sportiva R8. Hernandez ha usato una sua tecnica che consiste nell'utilizzare modelli in miniatura in scala ed in inquadrature accurate per realizzare foto davvero realistiche.

Ecco ciascuno il dietro le quinte dei suoi scatti: