30 novembre 2011

La fotografia di Sibylle Bergemann


Sibylle Bergemann nasce a Berlino il 29 agosto del 1941 e muore a Gransee nel 2010.

Studia economia dal 1958 al 1960. Fino al 1965 lavora in ambito commerciale e dopo diventa redattrice del periodico Das Magazin.

Nel 1966 inizia a studiare fotografia da Arno Fischer, che poi sposa nel 1985.

Dal 1967 intraprende la carriera di fotografa freelance e diviene membro del gruppo Direkt.

Nel 1974 arriva la sua prima mostra alla "Han Der Junker Talente" (Casa Dei Giovani Talenti), nel barocco Palais Podewils di Berlino, divenuto dal 1973 al 1991 un ampio e accogliente spazio per artisti come mimi, pittori, ballerini e fotografi.

Dopo la caduta del muro di Berlino, fonda la Ostkreuz Photography Agency insieme a Ute e Werner Mahler, Jens Rotzsch, Harald Hauswald, Thomas Sandberg e Harf Zimmermann.

Diventa membro della Academy Of The Arts di Berlino nel 1994, e nello stesso anno è insegnante di Fotografia e Design alla Ostkreuz Photography Agency.



Fotografa di talento, Sibylle Bergemann produsse tantissimo per la stampa (Spiegel, Geo etc.), affiancando a queste commissioni un vasto numero di lavori personali, testimoni di una ricerca artistica costante nel tempo. Tra questi, i più importanti sono i suoi ritratti e le fotografie di moda sia in bianco e nero che a colori.

La C\O di Berlino, un istituto privato fondato dal fotografo Stephan Erfurt e dal designer Marc Naroska e dall'architetto Ingo Pott, ha omaggiato la scomparsa della fotografa berlinese, avvenuta nel 2010, con una mostra di polaroids fatte dalla stessa durante l'intera carriera artistica. 


Un mondo incantato. Bambine vestite da fata, ritratti umili, suadenti e mai invasivi, nature morte, fantastiche ed eteree. Fotografie dove a prevalere sono colori come il giallo, il rosa, il celeste, il turchese. Tinte sfumate ma non indecise. 


Catturare i bordi, i profili dell'attimo è una scommessa che si affronta ogni qual volta l'occhio si avvicina all'obiettivo. Con questi scatti la Bergemann vince la scommessa, ponendo ciò che è momentaneo e ciò che è imperituro sullo stesso livello. Di spazio e di tempo. 

Forse è questo, più che i colori tenui e soffusi, ad avermi catapultato in un mondo incantato. Fatto di immagini così vere, precise nella loro consistenza, non tanto perché raffiguranti la realtà, ma piuttosto perché mai imbarazzate. Paziente, calmo e deciso è infatti lo sguardo che si trova dietro la macchina. Una perla rara, che illustra i difetti e le debolezze dei soggetti trattati, in modo malinconico, parlando del destino, del tempo che passa, delle circostanze che ci circondano. Una mostra soave, magica e seducente.


Articolo di Valentina Auletta

29 novembre 2011

La gestione del colore e profili ICC nella stampa, come ottenere stampe perfette

A seguito della valanga di domande che mi sono arrivate dopo la pubblicazione sul blog di questi articoli:




Ho deciso di farmi una bella ricerca su questo argomento e su youtube ho trovato dei video davvero ben fatti a cura di Nicola Simonato e Gaetano Biraghi.

Spiegano in modo semplice ed esaustivo i seguenti argomenti: Perché serve la gestione colore, cosa sono i profili ICC, cosa sono gli intenti di Rendering, Spazio Colore (o Gamut) monitor, Spazio Colore stampant, Gamut a confronto, PCS (Profile connection Space, spazio colore assoluto CIELAB), Calibrazione monitor, Uso dei profili in Photoshop, Assegnare un profilo Ph, Simulare la stampa in Photoshop, Avvertimento gamma, Intenti di rendering, Stampare gestendo il colore.

Sedetevi comodi e prestate la massima attenzione perché da questo dipende la corretta stampa delle vostre foto!

Introduzione



Spazio Colore (o Gamut) monitor



Spazio Colore stampante



Gamut a confronto



Profile Connection Space




Calibrazione monitor



Uso dei profili in Photoshop



Assegnare un profilo Ph



Simulare la stampa in Photoshop



Avvertimento gamma



Intenti di rendering



Stampare gestendo il colore



DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!



28 novembre 2011

Calibrazione di due monitor - Corso di fotografia - Lezione 61

Il corso di fotografia online è estrapolato dal libro di fotografia intitolato "Manuale di Fotografia - Occhio, Mente e Cuore" in vendita a 3 euro in versione Ebook PDF su lulu.

Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale Online.


Su Forumdifotografia.it (forum chiuso) sono state fatte delle discussioni molto interessanti su questo argomento, le riporto qui, ringraziando gli utenti della community.

Gennaro Mazzacane scrive:
Dunque esaminando assieme le mie foto ho capito che c'è qualcosa non va nel mio monitor.. per questo motivo me ne sono fatto prestare uno e l'ho montato sul mio pc (due monitor). Il risultato è davvero catastrofico e io ho necessità di regolare entrambi gli schermi in modo adeguato.

Quello che ho provato a fare è :

- Impostare gli stessi profili colore che ho in Photoshop (adobe rgb 1998) che ho  anche sulla mia canon 50d.

- Con Calibirize ho provato a regolare il nuovo monitor.

Essendo che io devo fare alcuni fotolibri, non vorrei avere sorprese in fase di stampa. Vorrei, quindi, una corretta calibrazione dello schermo...

La mia paura è che in PP possa devastare una foto a causa di una cattiva calibrazione, sono nel panico piu totale.

Risposta di Kazama:
Ma i tuoi monitor coprono la gamma adobe rgb? Se non la coprono è inutile impostare come profilo colore adobe rgb, perché quelle sfumature di colore non le vedrai mai..meglio lasciare il classico srgb.
A meno che non siano monitor da 400 euro in su difficilmente la copriranno.
Risposta di Marco Crupi:
Eccoti un video tutorial che ti spiega come calibrare il monitor (e anche come ritoccare in modo professionale la pelle e il viso):

Fotoritocco di pelle e viso e calibrazione monitor - Tutorial Photoshop

Sul forum vi era stata una lunga discussione sui profili colore e preset monitor da cui ho preso il meglio e ricavato questo articolo:

Profili colore e preset monitor

Idem per la scelta del monitor:

Quale schermo per PC comprare adatto alla Fotografia?

Altro articolo che consiglio è questo::

La gestione del colore e profili ICC

Risposta di Massimiliano Ferrari - Blog personale
Il discorso della calibrazione è ampio e complesso, cercherò di spiegare quello che per ora ho capito del magico mondo dei profili di calibrazione.

Per calibrare un monitor in modo decente serve un colorimetro, che ha un suo costo (magari trovi un amico che te lo presta...)
Calibrare due monitor "ad occhio" non è fattibile, se si vogliono risultati precisi (io ci ho provato... risultati tremendi...).

Dicevo, serve un colorimetro (economico, parti dai 150€ o giù di li) oppure uno spettrometro (costoso, credo partano dai 400€ e dintorni).

Col colorimetro puoi calibrare solo gli schermi (che emettono luce), con lo spettrometro puoi calibrare sia gli schermi che le stampanti (che non emettono luce, ma la riflettono).

Gli spettrometri sono più precisi, ma per i miei usi un colorimetro è sufficiente.

Io uso un Eye One Display 2 della x-rite, che noto ora che non è più in vendita.

Il colorimetro/spettrometro sono strumenti che misurano la risposta dei vari colori a varie intensità, e creano una curva di calibrazione che "corregge" la risposta naturale del monitor, in modo da ottenere una risposta corretta.

La taratura di un singolo monitor è semplice: colleghi il colorimetro, fai partire il software, appoggi il colorimetro sul monitor, segui le istruzioni (il software "legge" l'intensità dei vari colori tramite il colorimetro, e ti da indicazioni su come regolare il monitor: contrasto, luminosità, parametri RGB, ecc...) ed alla fine imposta una curva di calibrazione, che viene salvata come "profilo" del monitor.
Questo profilo viene caricato ed applicato alla scheda video ogni volta che accendi il computer, e quindi corregge le imperfezioni naturali nella risposta del monitor.

Ora complichiamoci la vita, cosa succede se vogliamo calibrare 2 monitor?
Per quanto ho capito, il colorimetro principalmente serve a "linearizzare" la risposta dei colori del monitor.
Se io però ho due monitor, uno che copre il 50% dell'adobeRGB, ed uno che copre il 90% dell'adobeRgb, e li calibro in modo indipendente, ottengo due monitor che sono si calibrati, ma che producono colori diversi, nel senso che un monitor che copre il 90% dell'AdobeRGB avrà un rosso "più rosso" di un monitor che arriva solo al 50% dello spazio colori adobeRGB.
E quindi, per quanto siano linearizzati, se guardo la stessa foto avrò comunque dei colori diversi.
Se voglio che la stessa foto sia uguale su entrambi i monitor bisogna "castrare" il monitor che copre il 90% dell'adobeRGB per fargli coprire solo il 50% dell'adobeRGB.
Alcuni colorimetri hanno il software di calibrazione che fa questa cosa, altri no, dipende dal software che accompagna il colorimetro (e da quanto lo si paga, tipicamente lo fanno quelli più costosi).
Ora, avrò la stessa immagine su entrambi i monitor, ma perdo la qualità maggiore che potevo avere sul monitor che copriva il 90% dell'adobeRGB.

Ora, cosa ce ne facciamo di tante foto a schermo se non le stampiamo?
Ok, stampiamole, ma come? Come si calibra una stampante? Si calibra con uno spettrometro...
Si lancia l'apposito software, che stampa da poche a molte pagine piene di rettangolini colorati dei colori più disparati, si usa lo strumento e (manualmente per i comuni mortali) si inizia una lunga sessione di lettura di tutti le patch di colore stampate (centinaia...) e si crea un profilo per quella ben specifica terna di Stampante-Inchiostri-Carta.
Cambi la carta? devi calibrare la carta nuova.
Cambi marca di inchiostri? devi ricalibrarli (assieme alla carta)
Vuoi aggiornare il driver della stampante? io non lo farei... :-)

A questo punto ha uno (o più) monitor calibrati, ed una stampante/inchiostro/carta calibrata.
Ora puoi fare una stampa "controllata" ben sapendo che se il tuo monitor ha un rosso incredibile, e la stampante produce solo un rosso sbiadito, il risultato sarà comunque diverso, ma almeno nei mezzitoni le cose dovrebbero essere piuttosto simili.

Però, aspetta un attimo... con che luce la guardi la foto stampata?
Perché se la guardi alla luce del sole è una cosa, ma se la guardi sotto ad una lampadina ad incandescenza, che ha una luce calda, ti falsa tutti i colori, e se stampi una foto per una mostra dove hanno delle lampade al neon, allora devi fare una calibrazione stampa per quello specifico tipo di luce, in modo che la foto abbia i colori che dici tu, con la luce che la illumina che hanno deciso gli altri.

Mancherebbe ancora un passaggio, volendo si può calibrare la macchina fotografica, di modo che se fotografo un pupazzo verde, sul monitor vedo lo stesso identico verde del pupazzo che tengo in mano di fianco al monitor, ma questi tipicamente complica le cose per nulla, nel senso che di solito un fotografo elabora una foto per "tirare fuori" certi colori e certi contrasti, non per creare una foto cromaticamente accurata rispetto al vero.

----

Ecco, questo è quanto ho capito per ora sulla calibrazione.
Personalmente ho 2 monitor da 19 pollici LCD, uno IPS (alto costo) ed uno TN (basso costo) tarati in modo indipendente perché il software del mio colorimetro NON fa la calibrazione simultanea di due monitor, c'è qualche differenza nei colori, ma mi accontento, sono comunque abbastanza simili (quando non erano calibrati le differenze erano abissali).

Inoltre ho tarato gli schermi di 3 portatili (1 mio e 2 della mia dolce metà) che così non hanno più quel maledetto bianco che spacca gli occhi.
Ho tarato gli schermi dei PC di un altro amico fotografo.
Ed infine ho tarato anche il monitor del computer che uso in ufficio.
Quando cominci a vedere i colori "giusti" poi non puoi più farne a meno.

Una cosa da dire è che schermi identici di computer identici possono avere curve di calibrazione molto diverse: me ne sono accorto quando ho calibrato gli schermi di 2 netbook identici (mio e della morosa) che o acquistato assieme e che hanno due curve di calibrazione molto diverse. Ma dopo la calibrazione i colori sono uguali!

Non ho mai calibrato stampanti o macchine fotografiche.
Per ora mi accontento di vedere la stessa foto con gli stessi colori su tutti i miei monitor.

Molto (di quel poco) che so sulla calibrazione l'ho imparato su questo sito UK Commercial photography - Northlight Images di un fotografo espertissimo della materia.

Ho caricato alcune immagini esemplificative:

Monitor LCD 19" (Belinea) calibrato e netbook non calibrato


Monitor LCD 19" (Belinea) calibrato e netbook calibrato


Curva di calibrazione del monitor Belinea


Curva di calibrazione del Netbook


Risposta di Simone82 indirizzata a Massimiliano Ferrari:

Ma se provassi a farlo sarebbe tempo speso inutilmente (si riferisce alla calibrazione simultane di due monitor molto diversi a livello qualitativo, IPS (alto costo) ed uno TN (basso costo) usati da Massimiliano Ferrari). La risposta dei pannelli IPS e dei pannelli TN è diversa tra loro: anche se tu avessi l'hardware in grado di calibrare i monitor in maniera perfettamente uguale come curva di risposta, nell'un caso vedresti un maggiore contrasto nell'altro caso dei colori leggermente più slavati. E questo indipendentemente dalla castrazione che dovresti fare sul profilo colore dell'IPS. D'altronde se i primi costano non meno di €500 ed i secondi anche €99 ci sarà un motivo in termini di qualità.

L'unico modo corretto di calibrare due monitor è acquistare periferiche uguali, come hai notato comprando due netbook uguali. Della curva di calibrazione precalibrazione non ci può interessar di meno: evidenzia soltanto qual'è lo spostamento dai colori reali in quella periferica causato dall'installazione dei driver standard. Ciò che importa è la curva di calibrazione postcalibrazione, che deve essere una bella linea retta con tutti e tre i colori sovrapposti: solo a quel punto avrai normalizzato tutti i colori nelle giuste percentuali tra loro.

Se poi si vuole lavorare all'interno di color workflow corretto, la situazione è estremamente complicata: dipende dall'illuminazione della stanza, che dovrebbe essere neutra, diffusa e con una temperatura colore di 6500K (e non le 3000K che vengono utilizzate normalmente) ad una potenza di 120 lumen; le stampanti andrebbero scelte ad almeno 8 inchiostri valutando le differenti tipologie di stampa e quali supporti si usano (alcune vanno meglio sulle carte matte, altre sulle carte glossy, alcune vanno meglio sui neri, altre sul contrasto totale, etc.). La calibrazione di diverse periferiche, inutile dirlo, va fatta con lo stesso strumento, inutile calibrare il monitor con il colorimetro e poi passare allo spettrofotometro per stampanti e proiettori, non avrebbe senso (just for info).
Se il tuo portatile lo porti fuori dalla tua stanza di lavoro, lo devi ricalibrare sulle nuove condizioni di luce, utilizzando l'apposito comando che fa calcolare al colorimetro la luce ambientale. Lo sposti in un ambiente con un clima diverso? Lo si ricalibra. I professionisti calibrano lo schermo almeno 1 volta al giorno.
Ideale per chi vuole fare stampe professionali in casa è fare l'intero processo di calibrazione e profilazione delle periferiche almeno 1 volta al giorno. Son costi, soprattutto per le stampanti, che vanno previsti, e non è detto in tal senso che non sia più sensato rivolgersi per la stampa ad un servizio professionale che ti invii automaticamente il loro profilo di stampa ogni volta che ne generano uno.

Quello che non si è detto delle stampanti infatti è che vanno calibrate una volta al giorno (almeno ogni volta che le accendi), gli studi professionali lo fanno fino a 4 volte al giorno, in base al volume di stampa.
Profilare (e non calibrare, sono cose diverse) la macchina fotografica è poi l'operazione più semplice di tutte: basta scattare una foto su una color chart della X-Rite e darla in pasto allo script gratuito che ti tira fuori i colori reali. Lo si può fare per singolo illuminante (più preciso), o per doppio illuminante (meno preciso ma adatto a diverse condizioni di luce): in pochi secondi si ha un profilo colore adatto per quella tripletta di corpo macchina + obiettivo + sorgente luminosa. Il fatto che un fotografo tira fuori i colori che gli servono e non quelli reali non toglie che partire dai colori reali è più facile che partire da un azzurro slavato del cielo che devo correggere modificando la curva di risposta della foto. E se in una sessione di scatto utilizzo diversi obiettivi a diverse condizioni di luce, mi garantisco che anche i colori che voglio ottenere siano coerenti per tutte le foto, invece di dover lavorare ogni volta su colori differenti perché non ho profilato la macchina: quanti azzurri del cielo dovrò prima normalizzare?

26 novembre 2011

Perché un fotografo professionista?

Ma visto che siamo tutti capaci di fare buone fotografie con telefonini e fotocamere digitali, perché mai rivolgersi ad un fotografo professionista? 

Roberto Tomesani per Associazione Nazionale Fotografi Professionisti - TAU Visual


DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere Il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!



24 novembre 2011

Lightroom 3: Differenza fra Catalogo e Raccolte - Corso di Lightroom

Questo articolo fa parte del Corso di Lightroom.

Gli amici di Total-Photoshop.com hanno realizzato un video tutorial su Adobe Lightroom 3.

Nella lezione precendete del corso abbiamo visto cos'è lightroom e come scaricare le foto dalla fotocamera.

Quando importiamo le nostre foto in Lightroom queste vengono incorporate all’interno del Catalogo di default, come spiegato in questo tutorial: Corso di Lightroom - Come Importare le foto nel catalogo
Ma che cos’è esattamente un catalogo? E che differenza c’è tra catalogo e raccolte? Si può creare più di un catalogo? Guardate il video qui sotto per avere una risposta a queste domande!

ATTENZIONE: può essere che vediate l'immagine nel video parzialmente fuori dai bordi del videoplayer, in questo caso cliccate col destro del mouse durante il video e selezionate stretching is None o Fill e visualizzate il video a schermo intero!


DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!





23 novembre 2011

Workshop di fotografia e fotoritocco Essential Beauty a Milano


Il workshop è diviso in due parti, la prima dedicata allo shooting e la seconda al fotoritocco. Ci si avvalerà della presenza di una fotografa professionista che in veste di docente darà le indicazioni per l'utilizzo delle attrezzature dello studio, illustrerà i principali schemi di illuminazione, spiegherà ai partecipanti come guidare una modella per ottenere i migliori risultati. Durante la parte successiva dedicata al fotoritocco si procederà utilizzando come esempi alcune delle immagini prodotte durante il workshop.

Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattarci.

Giorno: Sabato 3 o domenica 4 dicembre dalle ore 14.00 alle ore 19.00.
Comunicarci a quale delle due date si è interessati.
 
Luogo: Milano

Il costo del workshop è di 150 euro.

Per info: workshopdellafotografia@gmail.com
oppure chiamare il numero 320.1860836 / 02.26306441
La prenotazione è obbligatoria. Grazie!

Se volete pubblicizzare il vostro workshop di fotografia andate a questo articolo: Spazio pubblicitario per Workshop di Fotografia e Post Produzione


DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!





22 novembre 2011

I concorsi fotografici da non fare!

Avevo affrontato questo argomento dei concorsi fotografici a cui è consigliato non partecipare sotto un'altro aspetto, trovate l'articolo qui: Riflessione sui concorsi fotografici e critica ai fotocontest con "voto popolare"

Tau Visual invece parla della questione della concessione dei diritti d'uso di TUTTE le immagini sottoposte ad un fotocontest, dicendo che è una clausola "unfair" che non andrebbe accettata!

Dopo la visione del video condividete questo articolo!

Roberto Tomesani per Associazione Nazionale Fotografi Professionisti - TAU Visual



DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere Il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!





Un biglietto di auguri fotografico! - Scrapbooking by ChiorArte


Sperando che la Canon non ci denunci vi presento la Crupon, una super macchina fotografica!

Premetto che questo articolo è orientato essenzialmente a un pubblico femminile ;)

La mia migliore amica Chiora ha realizzato il giorno del mio ventitreesimo compleanno un bellissimo biglietto di auguri che potete vedere in tutto il suo splendore nella foto sopra.

Chiora si sta specializzando nella produzione di fotocamere digitali di alto livello, ecco un suo precedente lavoro (la foto nell'immagine a sinistra): Tutorial una Macchina Fotografica di Pannolenci

La macchina fotografica è completa di tutto, inoltre è anche trascabile e molto leggera, unica pecca, consiglio di non utilizzarla quando piove.


Se volete imparare a realizzare anche voi questa bellissimo biglietto di auguri potete andare a questo articolo che spiega in dettaglio tutti i passaggi: Scrapbooking: un biglietto di auguri per FOTOGRAFARE momenti indimenticabili!

Il blog di ChiorArte lo trovate all'indirizzo http://chiorarte.blogspot.com/ tratta di fimo, pannolenci, crochet, tricot, cucina, cucito, perle, perline, bottoni, pittura, scultura, architettura, riciclo e di tanto tanto altro.

DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!







21 novembre 2011

Cos'è lightroom e come scaricare le foto dalla fotocamera - Corso di Lightroom

Questo articolo fa parte del Corso di Lightroom.

Gli amici di Total-Photoshop.com hanno postato un video tutorial su Adobe Lightroom 3.
Formalmente si chiama Adobe Photoshop Lightroom 3.

Per capire le differenze tra photoshop e lightroom andate a questo articolo: Meglio Lightroom o Photoshop? O tutti e due? - Photoshop vs Lightroom

In questo primo video tutorial viene introdotto lightroom, come è fatto e come iniziare ad utilizzarlo partendo dal un’operazione fondamentale: come scaricare le foto dalla nostra macchina fotografica al pc.

Per vedere tutti i tutorial su lightroom clicca qui: Raccolta tutorial lightroom

ATTENZIONE: può essere che vediate l'immagine nel video parzialmente fuori dai bordi del videoplayer, in questo caso cliccate col destro del mouse durante il video e selezionate stretching is None o Fill e visualizzate il video a schermo intero!


DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!





18 novembre 2011

Sigma SD1 Test sul campo e specifiche tecniche

IN ESCLUSIVA il primo test della nuovissima Sigma SD1, ammiraglia della casa, equipaggiata con sensore Foveon dalla profondità colore molto ampia, in grado di riprodurre una elevata gamma di sfumature.



DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!




Tarare l'esposimetro per la nostra fotocamera digitale

Gli amici di Total-Photoshop.com hanno postato un video tutorial che spiega come tarare l'esposimetro per la nostra fotocamera digitale.

Nel video potete vedere Mauro Martignoni che ci spiega come eseguire una corretta taratura.

Se vi siete persi i precedenti articoli sull'esposimetro andate a questo articolo: Esposimetro ed esposizione (a fine articolo trovate tanti link utili).

ATTENZIONE: può essere che vediate l'immagine nel video parzialmente fuori dai bordi del videoplayer, in questo caso cliccate col destro del mouse durante il video e selezionate stretching is None o Fill e visualizzate il video a schermo intero!


DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!



17 novembre 2011

Il blog fotografico approda su Google+ con una pagina

Recentemente Google+ ha aggiunto la funzione "Pagine", sono andato subito a documentarmi e ho deciso di aprire una pagina del blog anche su questo nuovo social network.

Il link diretto alla pagina è: https://plus.google.com/114437952570253492413/

Per chi fosse interessato ho aperto anche un profilo G+: https://plus.google.com/u/0/110275700940996733061/posts

Le pagine di google sono molto simili a quelle di facebook (e sottolineo simili), ci sono delle importanti differenze che col tempo credo (e spero) aumenteranno.
Quella che mi interessa di più è la possibilità di fare videoritrovi con tutti i miei lettori e come ho già detto spero nel potenziamento e nell'aggiunta di nuove funzioni.

Chi comunque non fosse interessato a G+ può sempre seguirmi dalla mia pagina di facebook.

Buona Luce.

DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!



Stabilizzatore (IS/VR): quando e come usarlo

A cosa serve lo Stabilizzatore Ottico di Immagine
Lo scopo dello stabilizzatore è quello di ovviare ai piccoli movimenti che possiamo involontariamente compiere durante uno scatto e che, anche se impercettibili, possono andare ad influenzare il risultato finale creando ad esempio un effetto di micro-mosso nell'immagine. 

Quando si usa
Si intuisce che il sistema di stabilizzazione è utile quando montato su teleobiettivi medio-lunghi (dai 100mm in su) in quanto un piccolissimo movimento oscillatorio della fotocamera produce un più ampio movimento sull'immagine di un soggetto molto distante da noi; ma in realtà l'IS risulta funzionale anche su focali più corte, quando usate per esempio in condizioni di scarsa illuminazione e di conseguenza con tempi più lunghi.


Quando non deve essere utilizzato
La regola è semplice: disattivare lo stabilizzatore quando non è necessario. In pratica, se stiamo fotografando con tempi molto rapidi (da 1/500s in su), è bene disattivare il sistema IS in quanto questo risulta superfluo e in alcuni casi anche "dannoso". Lo si deve disabilitare anche quando si monta la fotocamera su un cavalletto o comunque su un supporto che la rende immobile. Addirittura, alcuni sistemi di ultima generazione, si disattivano in automatico quando rilevano questa situazione. Il sistema infatti potrebbe paradossalmente produrre lui stesso delle vibrazioni che potrebbero influenzare negativamente l'immagine.

I limiti
Ovviamente il sistema IS non è la panacea di tutti i mali. Gli stabilizzatori di ultima generazione riescono a recuperare fino a 3 stop di diaframma (o tempo), ma oltre è davvero difficile andare. Quindi non facciamoci affidamento alla cieca, ma pensiamo sempre a come lo stiamo utilizzando.

Modalità di utilizzo
Alcuni obiettivi stabilizzati hanno due modalità di attivazione selezionabili da un selettore posto sull'obiettivo stesso. Per Canon sono indicate con "Modo 1" e "Modo 2", su Nikon con "Normal" e "Active".
Il Modo 1 (Canon) e Normal (Nikon) sono quelli standard e sono utili per fotografare soggetti statici; questa modalità infatti compensa solo gli eventuali movimenti involontari che potrebbe fare il fotografo in fase di scatto.
Il Modo 2 (Canon) è di più recente introduzione ed è l'ideale per fotografare soggetti in movimento; questa modalità infatti è in grado di rilevare automaticamente la direzione del soggetto e di conseguenza è in grado di compensare solo le vibrazioni in un senso e non nell'altro. Un classico utilizzo di questa modalità è il panning.
L’impostazione Active (Nikon) è invece stata studiata per compensare movimenti "casuali" e molto rapidi; utile quando si sta fotografando appoggiati a un supporto che non è perfettamente stabile o che addirittura è in movimento (auto, treno, nave, ecc).

Leonardo
altri miei articoli su www.tuttoleo.it

DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!



15 novembre 2011

Compatta Fujifilm X10 Galleria fotografica

Sono state pubblicate da Dpreview le prime foto test realizzate con la compatta di alta gamma Fujifilm X10,  se non conoscete questa fotocamera prima di andare alla galleria di immagini guardate i seguenti articoli:



Per vedere le 32 immagini scattate con la fujifilm X10 andate a questo articolo: Fujifilm X10 Preview Samples Gallery

DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!





14 novembre 2011

La foto di Gursky, la più costosa del mondo, vale davvero tanto? Perché? - La Discussione


Questo è un articolo che fa parte della rubrica "PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE" per chi non sapesse in cosa consiste legga la premessa di questo articolo: Quale schermo per pc comprare adatto alla fotografia?

Sagramor81 Un utente di Forum di fotografia.it scrive:

Qualche ora fa è stato istituito un nuovo primato sul prezzo su una singola fotografia. L'opera in questione è "Rhein II" di Andreas Gursky.

The Most Expensive Photo in the World - Entertainment - The Atlantic Wire

Se ho fatto bene i conti dovrebbero essere poco più di 3 milioni di euro...

Cosa ne pensate?
Secondo me ci sono molti spunti di riflessione...

La discussione ha avuto molte RISPOSTE e provocato diverse reazioni, in sostanza i primi commenti sono stati negativi, la foto non è piaciuta, ci sono però commenti che ritengo meritevoli di interesse:

sinXphotography - Flickr Gallery
Scusate l'intrusione, ma qui si sta davvero travisando e annichilendo il lavoro di un grande artista.
Premesso che il mercato dell'arte è particolare e ha le sue regole che noi potremo giudicare giuste o sbagliate, ma sono le sue regole, non si può denigrare quello che è il lavoro di Gursky.
Lui è al momento IL FOTOGRAFO della contemporaneità (uno che sarà ricordato come ora noi ricordiamo i vari Bresson e Capa) e in tutto il suo lavoro e con i suoi scatti cerca di interpretare la contemporaneità in tutta la sua complessità (non mi dilungherò oltre con la spiegazione del suo operato, ma si trova molto materiale in rete per chi fosse interessato).

Ho visto da qualche mese uno speciale proprio sullo scatto che stavate "analizzando" voi, e vi posso assicurare che il lavoro che c'è dietro, in pochi al mondo sono in grado di realizzarlo, sappiate che quello che vedete è un mix di diversi scatti montati a regola d'arte.
Giusto per puntualizzare c'è sia un CONTESTO che un SOGGETTO, ovviamente è tutto astratto e come vi dicevo si parla di contemporaneità.

Non mi pare in ogni caso che nessuno si sia informato a dovere prima di esprimere le critiche che ho letto e in ogni caso non credo sia possibile apprezzare questo scatto da un immagine via web, visto e considerato che l'originale è stampato circa 6metri x 2,5 circa.

Concordo con Sagramor sulla questione del Pazzo....è un pazzo geniale fidatevi.....
Magari fatevi una piccola ricerca sui suoi lavori e forse capirete di cosa parlo.

Meno male che c'è stato qualcuno che mi ha ricordato che siamo in un forum di fotografia e che la fotografia è un'arte, e ha la stessa dignità artistica di altri generi.

Parto dalla stessa premessa di sinXphotography: il mondo dell'arte contemporanea ha le sue regole (anche i merito ai prezzi)... e non penso sia il caso qui di discuterne.

Al di la di questo aspetto, purtroppo ho notato che c'è qualcuno (anche nel mondo della fotografia, ad esempio fotografi e curatori) che ha storto un po' il naso sull'eccessivo prezzo dell'opera di Gursky.
Se si fosse pagato a quel prezzo, ad esempio, un dipinto tutti a elogiare l'artista e l'opera.
Quando si tratta di fotografia piovono critiche anche all'interno del mondo stesso.

Forse la Fotografia è un genere ancora troppo giovane, o in qualche modo "diluito" da troppo materiale che definire "Arte" sarebbe un attimino forzato, ma questo è un altro discorso.

Manrico Kubrika Tiberi - Flickr Gallery
Diciamo sinx sono completamente d'accordo con te ma a metà perché ci veniva chiesto:

"Cosa ne pensate? Secondo me ci sono molti spunti di riflessione..."

Per rispondere dovrei avere in mano tutto il lavoro dell'artista, che comunque non comprenderei perchè l'arte moderna io proprio non la capisco, o al limite una descrizione dell'opera.

Io penso quello che ho detto ovvero che in una foto così artista o non artista io non ci investirei nemmeno un euro
poi che sia un artista e che sia famoso non mi interessa, allora di questo che ne pensate???
Uguale arte contemporanea artista famoso ma anche in questo caso non ci spenderei un euro.

Questa invece anche se non sai la vita e le opere dell'artista ha un contesto e un soggetto ben chiaro.


Ammetto in fine che di arte moderna non ne capisco proprio ma se per capire un'opera di un artista bisogna studiare la sua vita mi sembra un po' faticoso.

sinXphotography - Flickr Gallery
Non sono d'accordo, mi stai paragonando uno che ha deciso di provocare mettendo in un barattolo un pò di merda (che poi non si sa neanche se ci sia) con un grane artista-fotografo che esegue opere a mio parere affascinanti. Tra l'altro dietro il lavoro di Gursky c'è la stessa passione e lo stesso impegno che uno come Adams metteva per fare i suoi scatti.

Manrico Kubrika Tiberi - Flickr Gallery
no la merda non c'è ma è stata venduta a 120.000 euro
ovviamente non si possono giudicare i gusti e io rispetto i tuoi
ovviamente io sono terra terra e quindi sbaglio sicuramente ma se per me un'opera d'arte deve essere bella per forza non ci sto. alcuenopere di picasso a me fan cagare e parlo di picasso.
quindi...
Ripeto rispetto i tuoi gusti -
ma per capire un'opera non posso andare a vedere tutte le altre opere e vedere il lavoro che c'è dietro ma devo vedere l'opera e capire il lavoro che c'è dietro non il contrario

Sono stato al moma a new york e mi sono trovato davanti ad una parete bianca con una riga verticale rossa
be per me era lo stipide di una porta
e ho pensato guarda hanno messo il titolo anche alle porte.

Sagramor81 - www.antoniocapurso.it
Assolutamente in disaccordo.
Ovviamente non possiamo vedere tutte le opere di ogni artista... se non altro per mancanza di tempo e soldi. Però è un grosso errore, come mi sembra abbia fatto tu (e non solo), ignorare completamente il contesto, il movimento e il lavoro di un artista per giudicarne una sola opera.
Quando si sentire dire "un'opera senza tempo".... secondo me è una mezza balla: se il tuo amato Ansel Adams avesse fatto oggi le sue foto probabilmente sarebbero rimaste esclusivamente sul suo account Flickr... E non lo dico perché Adams non mi piace, tutt'altro.

Quando parlavo di "molti spunti di riflessione" mi riferivo soprattutto a quello: ormai credo che i temi in cui si giudicava la singola foto - in modo assoluto e indipendente rispetto a tutto il resto - sono terminati.

Sarà per la mia inclinazione al reportage, ma sono sempre più convinto che la foto (singola) va vista all'interno di un contesto molto più ampio: il contesto sociale-storico-politico in cui opera, il movimento artistico a cui strizza l'occhio, le altre forme di linguaggio con cui si rapporta, il lavoro dell'artista in generale e l'evoluzione di questo, inteso come ricerca personale.

LucaPhotoblog - PhotoBlog360
Solitamente sono molto sensibile a queste forme d'arte, ma questa a mio personalissimo avviso non dice nulla, spesso si sopravvalutano in maniera ridicolmente accettata dal mondo, persone che di artistico hanno solo l'ego smisurato, c'è quel senso che arieggia che dice :"si lui è un artista, la sua opera d'arte non è brutta, è particolare", un fotografo amatoriale con una reflex entry level faccia la stessa foto, la cestina, ma non rivedendola al pc, direttamente in camera...mi sembra che si faccia un po' il discorso di quando si era alle elementari con alcune maestre, se prendi 8 nel primo tema avrai sempre 8 per tutto l'anno.
C'è chi dice che è un genio, secondo me in questa foto questa genialità non emerge, emerge solo il ridicolo che sta intorno all'arte di oggi, non è questione di 3milioni di euro o 3mila euro è proprio il processo che porta una foto del genere a essere riconosciuta a livello mondiale che è sbagliato.
Gursky sarà equiparato a Breson? ma da chi? ma le foto di Breson le avete viste? Breson è uno dei pilastri della fotografia, è riuscito ad allontanare la fotografia dalla pittura e renderla arte riconosciuta, se al posto di Breson ci fosse stato Gursky adesso avremo ancora il detto: "Si danno alla fotografia i pittori che non hanno la capacità di realizzare un quadro".
Ripeto mie personali impressioni di un arte più che sopravalutata.

VOI COSA NE PENSATE?

DOVE ACQUISTARE FOTOCAMERE, OBIETTIVI, ACCESSORI E LIBRI

A mio parere il sito più sicuro e con le offerte più vantaggiose anche per gli acquisti online di materiale fotografico è Amazon.it, famoso per la sua assoluta affidabilità, state sicuri che se comprate il prodotto arriverà in poco tempo e in condizioni perfette a casa vostra!